2014/C 87/07 - Bando Erasmus plus: Autorità nazionali per l’apprendistato

Scade il 26 giugno 2014 l’invito a presentare proposte per sostenere l’introduzione o la modernizzazione degli apprendistati all’interno dei sistemi iniziali di istruzione e formazione professionale (IFP).

 
L’invito a presentare proposte incoraggia lo sviluppo di schemi di formazione all’apprendistato di alta qualità e di schemi di eccellenza nell’apprendimento sul posto di lavoro nel quadro dell’IFP attraverso partenariati tra autorità nazionali responsabili dell’istruzione, dell’occupazione e degli affari economici, parti sociali, organismi intermediari competenti (tra cui camere di commercio, industria e artigianato, organizzazioni professionali e settoriali), erogatori di IFP e altre parti interessate.
 
Il presente invito è rivolto alle autorità nazionali responsabili dei sistemi di apprendistato integrati nei sistemi iniziali di istruzione e formazione professionale (IFP) in ogni paese partecipante al programma Erasmus+, o a un’organizzazione da questi designata, che desiderino riformare tali sistemi.
 
Il coinvolgimento diretto delle autorità nazionali competenti ha lo scopo di assicurare che i progetti possano effettivamente contribuire alle riforme nazionali, attraverso la creazione di schemi di apprendistato di alta qualità, e possano essere collegati alle attività dell’Alleanza europea per l’apprendistato nonché al seguito dato al comunicato di Bruges.
 
Le richieste di sovvenzionamento devono essere presentate da almeno due soggetti di almeno due diversi paesi partecipanti al programma.
 
Il richiedente ammissibile con funzioni guida (coordinatore) deve essere un’autorità nazionale o un’organizzazione designata dall’autorità nazionale responsabile dell’IFP nonché della definizione, del monitoraggio e della potenziale revisione del quadro legislativo per l’apprendistato; il richiedente, inoltre, deve essere situato in un paese partecipante al programma.
 
I co-richiedenti ammissibili possono essere ministeri e altre parti interessate, tra cui parti sociali, imprese, camere di commercio, erogatori di IFP, ecc.
I paesi ammissibili sono:
- i 28 Stati membri dell’Unione europea;
- i paesi del SEE/EFTA: Islanda, Liechtenstein e Norvegia;
- i paesi candidati all’adesione all’UE: Turchia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia ;
- paesi candidati potenziali all’UE: Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia.
 
Attività ammissibili
Le attività realizzate nell’ambito del progetto devono avere un chiaro collegamento con le riforme (in corso o pianificate) volte alla costituzione o al rafforzamento di schemi di apprendistato, ed essere solidamente inquadrate in esse. Le attività devono coinvolgere le parti interessate a livello nazionale, oltre che beneficiare della consulenza e dell’esperienza di pari appartenenti a uno o più paesi partecipanti al programma Erasmus+ dotati di sistemi di apprendistato ben consolidati o nei quali siano in corso processi di riforma analoghi.
 
La durata prevista per i progetti è di 24 mesi. Non saranno accettate le domande relative a progetti pianificati per avere una durata inferiore o superiore a quella specificata nel presente invito.
 
L’importo di ogni sovvenzione è compreso tra 100 000 e 300 000 EUR.
 
La sovvenzione dell’UE è limitata a una percentuale massima di cofinanziamento del 75 % delle spese ammissibili.
 
Le domande devono essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 (mezzogiorno, ora di Bruxelles) del 26 giugno 2014.
 
Le linee guida per la presentazione delle domande e il relativo modulo sono reperibili al seguente indirizzo Internet:
http://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus_en
 

Data : 
31 Marzo, 2014
Data fine: 
26 Giugno, 2014