Agenda digitale. Un piano d'azione per agevolare l'accesso alla PA on-line in tutta l'UE

La Commissione europea ha elaborato un programma ambizioso per collaborare con le autorità pubbliche degli Stati membri al fine di ampliare e perfezionare i servizi che queste offrono via internet. Il nuovo piano d'azione per l'e-government prevede quaranta punti specifici da realizzare nell'arco dei prossimi cinque anni per consentire a cittadini e imprese di utilizzare servizi online per registrare una società, iscriversi ed accedere alla previdenza sociale e all'assistenza sanitaria, iscriversi all'università o partecipare a gare d'appalto per la fornitura di beni e servizi alle pubbliche amministrazioni.

Il piano si basa sull'idea che la promozione dell'e-government può aiutare a migliorare la competitività dell'Europa e consentire alle autorità pubbliche di offrire servizi migliori e vantaggiosi in tempi di ristrettezze finanziarie. Per questi motivi, il piano d'azione è una parte fondamentale dell'agenda digitale europea, che mira ad aumentare l'uso dei servizi di e-government da parte dei cittadini del 50% e da parte delle imprese dell'80% entro il 2015.
Il nuovo piano d'azione si basa sull'esperienza accumulata con il piano d'azione sull'e-government del 2006).

l'agenda digitale si propone quindi di:

  • incrementare fino al 50% l'uso dei servizi e-government da parte dei cittadini dell'UE e fino all'80% da parte delle imprese dell'UE entro il 2015;
  • garantire che diversi servizi pubblici fondamentali vengano resi disponibili on‑line, in modo che gli imprenditori possano avviare e dirigere un'azienda ovunque si trovino nell'UE, indipendentemente dal luogo d'origine, e in modo che i cittadini possano studiare, lavorare, vivere e andare in pensione più facilmente in qualunque paese dell'UE si trovino.

Il piano d'azione europeo per l'e-government mira a promuovere la transizione verso una nuova generazione di servizi e-government aperti, flessibili e ininterrotti a livello locale, regionale, nazionale ed europeo. Nella fattispecie, il piano è volto a rendere i servizi efficienti negli altri Stati membri quanto lo sono nel paese d'origine, nonché ad aprire la strada per consentire agli utilizzatori di "configurare" attivamente i servizi pubblici on-line che meglio rispondono alle loro esigenze.

Le pubbliche amministrazioni nazionali giocheranno un ruolo centrale nell'attuazione del piano d'azione, mentre la responsabilità principale della Commissione sarà quella di migliorare le condizioni per lo sviluppo di servizi di e-government transfrontalieri. A tal proposito, occorre stabilire dei prerequisiti, ad esempio per quanto riguarda interoperabilità, firma elettronica (e-Signature) e identificazione elettronica (e-Identification).

Le misure del piano d'azione nelle seguenti 4 categorie.

Responsabilizzazione degli utilizzatori:

  • servizi progettati per rispondere alle esigenze degli utilizzatori;
  • produzione collaborativa di servizi, ad esempio le tecnologie Web 2.0;
  • iutilizzo di informazioni del settore pubblico (compresa la revisione della direttiva sulle informazioni del settore pubblico);
  • migliore trasparenza;
  • coinvolgimento di cittadini e imprese nel processo di elaborazione delle politiche.

Mercato interno:

  • servizi ininterrotti per le imprese;
  • mobilità personale;
  • attuazione in tutta l'UE di servizi transfrontalieri.

Efficienza ed efficacia delle pubbliche amministrazioni:

  • perfezionamento dei processi organizzativi (ad es. approvvigionamento elettronico e trattamento più rapido delle candidature);
  • riduzione degli oneri amministrativi;
  • pubbliche amministrazioni più "ecologiche" (ad es. archiviazione elettronica e utilizzo di sistemi di videoconferenza in alternativa agli spostamenti).

Attuazione dei prerequisiti per lo sviluppo di soluzioni di e-government:

  • specifiche aperte e interoperabilità (ad es. attuazione del quadro europeo di interoperabilità);
  • messa a disposizione di strumenti chiave (ad es. revisione della direttiva sulla firma elettronica e proposta sul reciproco riconoscimento pan-europeo di identificazione e autenticazione elettroniche).