La Commissione UE potenzia le capacità interne di ricerca grazie ad nuova strategia del CCR

<p> Il Centro comune di ricerca (CCR)), il servizio della Commissione europea preposto alla ricerca, ha pubblicato oggi la sua nuova strategia per il periodo 2010-2020. La nuova strategia prevede un pi&ugrave; forte supporto scientifico all&#39;elaborazione delle politiche dell&#39;UE sulla base di valutazioni delle opzioni politiche individuate in stretta collaborazione con le direzioni generali della Commissione.</p>

Molte delle complesse sfide del futuro travalicano i confini tradizionali tra le varie politiche e richiedono una ricerca pluridisciplinare. Per poter fornire il miglior supporto possibile, il JRC concentrerà gli sforzi su sette aree tematiche che corrispondono alle principali sfide per l'UE e il mondo intero e che tengono conto delle competenze dimostrate dal JRC:

  • verso un'economia aperta e competitiva;
  • sviluppo di una società a basse emissioni di carbonio;
  • gestione sostenibile delle risorse naturali;
  • sicurezza dei prodotti alimentari e dei prodotti di consumo;
  • sicurezza nucleare;
  • sicurezza e gestione delle crisi;
  • materiali e misure di riferimento.

L'obiettivo del CCR è completare il suo consueto supporto tecnico e scientifico con una valutazione macroeconomica delle opzioni politiche in campo. Per analizzare gli aspetti positivi e negativi di queste opzioni, le competenze in materia di ricerca socioeconomica e modellizzazione saranno ampliate e integrate con le conoscenze disponibili nel campo dell'ingegneria e delle scienze naturali.

La capacità di previsione aiuterà a precorrere problematiche di natura sociale, economica, ambientale, tecnica o scientifica che in futuro potranno rivelarsi importanti per la formulazione delle politiche dell'UE.

Questo approccio integrato, che terrà conto delle migliori e più recenti conoscenze scientifiche disponibili, aiuterà ad elaborare scenari politici ben definiti e correttamente valutati, nell'interesse dei responsabili politici e dei cittadini dell'UE.

Il direttore generale del JRC, Roland Schenkel, presenterà la nuova strategia del JRC nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà a Torino sabato 3 luglio, nel quadro dell'Euroscience Open Forum, una manifestazione biennale paneuropea dedicata alla ricerca scientifica e all'innovazione.
 

Il Centro comune di ricerca è una Direzione generale della Commissione europea. Dispone di sette istituti scientifici situati in cinque paesi diversi dell'UE. Vi lavorano complessivamente 2 750 persone e il bilancio annuo è di circa 350 milioni di euro.

La missione del Centro comune di ricerca è quella di fornire un supporto scientifico e tecnico personalizzato alla progettazione, allo sviluppo, all'attuazione e al controllo delle politiche dell'UE. In quanto servizio della Commissione europea, il JRC costituisce un centro di riferimento scientifico e tecnologico per l'Unione. Il Centro, che resta vicino al processo di formulazione delle politiche, agisce nell'interesse comune degli Stati membri senza essere legato ad interessi specifici, privati o nazionali.

La sintesi della strategia del JRC per il periodo 2010-2020 è consultabile su internet.