Conferenza UE del 4 maggio. 500 città si impegnano a ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 20%

Il 4 maggio oltre 500 sindaci europei si sono impegnati a ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 20% entro il 2020. Firmando il "Patto dei sindaci" essi si impegnano a risparmiare energia, a promuovere le energie rinnovabili e a sensibilizzare i cittadini. La firma della dichiarazione è avvenuta alla presenza di José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, e di José Luis Rodríguez Zapatero, Primo ministro spagnolo.

Il Patto dei sindaci è un'iniziativa della Commissione sostenuta dal Parlamento europeo e dal Comitato delle regioni. I circa 500 sindaci firmeranno la dichiarazione nel corso della cerimonia che si è svolta il 4 maggio presso il Parlamento europeo. Con questa firma si impegnano a determinare la quantità di CO2 emessa attualmente, a definire in che modo intendono raggiungere l'obiettivo e a valutare le proprie azioni. Si impegnano inoltre a sensibilizzare i loro cittadini e a condividere le buone pratiche. A Heidelberg, ad esempio, le emissioni di CO2 degli edifici pubblici sono scese quasi del 40% grazie a stazioni di monitoraggio energetico e all'introduzione delle "squadre dell'energia" nelle scuole. A Riga il gas metano prodotto dalla discarica municipale è impiegato per produrre elettricità, mentre ad Anversa un magazzino industriale è stato convertito in modello di edificio sostenibile e centro esposizioni per i cittadini.

Le autorità locali svolgono un ruolo determinante nella lotta contro i cambiamenti climatici. Oltre metà dei gas a effetto serra è prodotta nelle città e dalle città, dove vive e lavora l'80% della popolazione e si consuma fino all'80% dell'energia.

L'elenco delle municipalità che hanno firmato l'accordo è disponibile sul sito web di Rapid.