Fondo Asilo, migrazione e integrazione 2014-2020 (FAMI)

Azioni: 

Il Fondo Asilo,Migrazione e integrazione finanza azioni in materia di:

  • sistemi di accoglienza e asilo
  • integrazione dei cittadini di Paesi terzi e migrazione legale
  • rimpatrio

Circa l'asilo, la priorità è lo sviluppo del Sistema europeo comune di asilo e, in particolare, le azioni per migliorare le condizioni di accoglienza dei richiedenti asilo e le procedure di asilo negli Stati membri, oltre che per migliorare l'efficacia del sistema di condivisione delle responsabilità fra gli Stati membri e con i Paesi terzi .
La parte dei fondi gestita a livello centrale finanzia:

  • Azioni transnazionali
  • azioni collegate alla "dimensione esterna"
  • Azioni particolarmente innovative
  • Azioni di emergenza
  • studi
  • iniziative pubbliche e lo sviluppo dei nuovi sistemi IT per la gestione dei flussi migratori.
Paesi partecipanti: 
  • Stati Membri UE

Il Fondo ha anche una "dimensione esterna", cioè supporterà anche azioni in Paesi terzi, purché queste siano nell'interesse della politica dell'Unione in materia di immigrazione e degli obiettivi UE di sicurezza interna. Il Fondo serve anche per rispondere rapidamente alle emergenze, attraverso procedure che permettano di concedere finanziamenti nel giro di pochi giorni.
 
Nel caso di azioni dell'Unione e assistenza emergenziale nei paesi terzi o in relazione a tali paesi è facoltà della Commissione decidere di prestare assistenza emergenziale. Nei casi in cui tali azioni sono attuate direttamente, possono presentare domanda di sovvenzione le seguenti entità

  • gli Stati Membri
  • paesi terzi, in casi debitamente giustificati in cui la sovvenzione è necessaria per conseguire gli obiettivi del presente regolamento e dei regolamenti specifici;
  • organismi congiunti costituiti da paesi terzi e dall'Unione o da Stati membri;
  • le organizzazioni internazionali, comprese le organizzazioni regionali,. gli organismi, i dipartimenti e le missioni delle Nazioni Unite, le istituzioni finanziarie internazionali, le banche di sviluppo e le istituzioni di giurisdizione internazionale, in quanto contribuiscono agli obiettivi dei regolamenti specifici interessati;
  • Il CICR e la federazione Internazionale delle società nazionali della Croce Rossa e della mezzaluna rossa;
  • le organizzazioni non governative stabilite e registrate nell'Unione e nei paesi associati all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen;
  • le agenzie dell'Unione per assistenza emergenziale.
Obiettivi: 

Il Fondo Asilo e migrazione sostituisce i programmi del periodo di programmazione 2007-2013:

  • Fondo europeo per l'integrazione dei cittadini dei Paesi terzi
  • Fondo europeo per i rifugiati
  • Fondo europeo per i rimpatri

Il Fondo Migrazione e Asilo si occupa dei differenti aspetti delle politiche comuni europee in materia di flussi migratori, di gestione integrata della migrazione e di asilo.
Obiettivo generale del Fondo è contribuire alla gestione efficace dei flussi migratori e all’attuazione, al rafforzamento e allo sviluppo della politica comune di asilo, protezione sussidiaria e protezione temporanea e della politica comune dell’immigrazione, nel pieno rispetto dei diritti e dei principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Nell’ambito di questo obiettivo generale, il Fondo contribuisce ai seguenti obiettivi specifici comuni:

  • rafforzare e sviluppare tutti gli aspetti del sistema europeo comune di asilo, compresa la sua dimensione esterna;
  • sostenere la migrazione legale verso gli Stati membri in funzione del loro fabbisogno economico e sociale, come il fabbisogno del mercato del lavoro, preservando al contempo l’integrità dei sistemi di immigrazione degli Stati membri, e promuovere l’effettiva integrazione dei cittadini di paesi terzi;
  • promuovere strategie di rimpatrio eque ed efficaci negli Stati membri, che contribuiscano a contrastare l’immigrazione illegale, con particolare attenzione al carattere durevole del rimpatrio e alla riammissione effettiva nei paesi di origine e di transito;
  • migliorare la solidarietà e la ripartizione delle responsabilità fra gli Stati membri, specie quelli più esposti ai flussi migratori e di richiedenti asilo, anche attraverso la cooperazione pratica.
Beneficiari: 

Autorità e enti incaricati della gstione dei flussi migratori.

Finanziamento: 

La dotazione finanziaria per il programma è di 3.137,42 miliardi di euro.
La maggior parte dei finanziamenti (più dell'80%) saranno erogati secondo la gestione condivisa, cioè in cooperazione con gli Stati membri. La Commissione propone però di passare dal sistema attuale di programmazione annuale (all'interno di un quadro pluriennale e generiche priorità politiche) a un sistema di programmazione pluriennale.
Le risorse globali sono impiegate nell'ambito:

  • dei programmi nazionali
  • delle azioni dell'Unione
  • dell'assistenza emergenziale
  • della rete europea sulle migrazioni
  • dell'assistenza tecnica

I finanziamenti saranno attribuiti ai singoli Stati su una duplice base:

  • una somma fissa, calcolata sulla base di criteri oggettivi (ad es., numero delle domande di asilo, numero di decisioni positive che riconoscono la protezione internazionale, numero dei rifugiati reinsediati, numero dei cittadini di Paesi terzi residenti, decisioni di rimpatrio assunte e rimpatri effettuati,...), erogata all'inizio della programmazione per assicurare continuità dei finanziamenti e possibilità per gli Stati di programmare adeguatamente. Ogni Stato avrà comunque diritto a una somma minima di 5 milioni di euro.
  • una somma flessibile, in aggiunta alla somma fissa, e variabile a seconda della volontà del singolo Stato di finanziare, attraverso il suo programma nazionale, azioni che rispondono a specifiche priorità stabilite a livello UE a seguito di un dialogo politico con gli Stati membri. Questa somma sarà erogata in due fasi: una all'inizio del programma pluriennale e una nel 2017, per rispondere a eventuali mutamenti nei flussi migratori e nei bisogni degli Stati membri.

Parte dei fondi saranno invece gestiti a livello centrale e finanzieranno azioni transnazionali, azioni particolarmente innovative, azioni collegate alla "dimensione esterna", nonché le azioni di emergenza, gli studi, le iniziative pubbliche e lo sviluppo dei nuovi sistemi IT per la gestione dei flussi migratori.

Altre scadenze: 

06/09/2016 - Avviso “Potenziamento della capacità ricettiva del sistema di seconda accoglienza dei Minori Stranieri non Accompagnati (MSNA)”.

 

Durata: 

2014-2020

Documentazione: 

Regolamento (UE) n. 514/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, recante disposizioni generali sul Fondo asilo, migrazione e integrazione e sullo strumento di sostegno finanziario per la cooperazione di polizia, la prevenzione e la lotta alla criminalità e la gestione delle crisi - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 150 del 20 maggio 2014
 
Regolamento (UE) n. 516/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che istituisce il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, che modifica la decisione 2008/381/CE del Consiglio e che abroga le decisioni n. 573/2007/CE e n. 575/2007/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la decisione 2007/435/CE del Consiglio - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 150 del 20 maggio
Infografica della Commissione europea.
L'autorità Responsabile a livello nazionale è il Ministero dell'Interno.

 

Tipo programma: 
2014-2020