Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi. Avviso pubblico Azione 6

Scade il 7 dicembre 2012 l'avviso pubblico per la presentazione di progetti a carattere territoriale finanziati a valere sul Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi – Annualità 2012 – Azione 6 “Mediazione sociale e dialogo interculturale”.

Le risorse destinate al finanziamento dei progetti presentati a valere sul presente Avviso ammontano ad euro 3.000.000,00 IVA inclusa.

Sono ammessi a presentare Proposte progettuali a valere sul presente Avviso:

  • Enti locali, loro unioni e consorzi, così come elencati dall’art. 2 del d.lgs. n. 267/2000 ovvero loro singole articolazioni purché dotate di autonomia organizzativa e finanziaria (es. municipi);
  • A.S.L., Aziende Ospedaliere ovvero singole articolazioni purché dotate di autonomia finanziaria;
  • Camere di commercio;
  • Università, ovvero, singoli Dipartimenti Universitari;
  • Istituti e scuole pubbliche di istruzione primaria e secondaria, nonché sedi disciplinate ai sensi della legge 165/01, nonché sedi dei Centri Territoriali Permanenti (CTP) di cui all’ordinanza ministeriale 455/97 e Uffici Scolastici Regionali/Provinciali;
  • Istituti di Ricerca;
  • Organismi governativi o intergovernativi operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Organismi ed organizzazioni internazionali operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Fondazioni di diritto privato operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • ONG operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Associazioni od ONLUS operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Società Cooperative e Società Consortili operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Organismi di diritto privato senza fini di lucro operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’Avviso;
  • Associazioni sindacali, datoriali, organismi di loro emanazione/derivazione, Sindacati;

L’azione intende promuovere interventi di mediazione sociale, promuovendo l’accesso ai servizi, in via prioritaria in ambito sanitario e alloggiativo e favorendo la conoscenza ed accettazione reciproca tra società d’accoglienza e collettività straniere. A titolo esemplificativo si indicano alcune tipologie progettuali di riferimento ai fini della partecipazione all’avviso:

  • progetti di tutela sanitaria rivolti ai cittadini stranieri, con particolare attenzione alle questioni di genere, finalizzati a garantire l’accesso al Servizio Sanitario Nazionale ed alle cure, tramite servizi informativi, di mediazione linguistico- culturale, servizi mirati;
  • interventi di mediazione sociale finalizzati a fornire ai cittadini stranieri servizi di orientamento, sostegno e assistenza nella ricerca dell’alloggio e nello svolgimento delle pratiche amministrative e contrattuali;
  • interventi per contrastare fenomeni di ghettizzazione urbana, supportare la creazione di quartieri dell'inclusione e favorire iniziative di partecipazione dal basso;
  • contrastare fenomeni di intolleranza o contrasto sociale tra collettività straniere e società di accoglienza o tra differenti collettività straniere, attraverso iniziative di sensibilizzazione, dialogo
  • interculturale e coinvolgimento di facilitatori- tutori della convivenza;
  • progetti di dialogo interculturale e/o interreligioso, che promuovendo la conoscenza e la valorizzazione degli strumenti di tutela e promozione dei diritti umani e di contrasto alle discriminazioni, favoriscano la conoscenza e l’accettazione reciproca tra società d’accoglienza e comunità straniere.

Le progettualità ricadenti nella presente azione devono intercettare almeno una delle seguenti priorità specifiche definite dalla Decisione della Commissione 3926 del 21 agosto 2007, beneficiando di un contributo comunitario pari al 75% (ai sensi dell’art. 13 della Decisione del Consiglio 2007/435/CE):

  • n° 4 “Dialogo interculturale”
  • n° 5 “Coinvolgimento della società ospitante nei processi di integrazione”

Sono Destinatari Finali della proposta progettuale i cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale, secondo quanto disposto dall’art. 1 della Decisione istitutiva del Fondo 2007/435/CE e precisato dalla Comunicazione SOLID/2010/24 del Comitato SOLID.

Non sono Destinatari Finali i cittadini di Paesi terzi che hanno presentato una domanda di asilo, riguardo alla quale non è stata ancora presa una decisione definitiva o godono dello status di rifugiati o della protezione sussidiaria o che soddisfano i requisiti per essere riconosciuti come rifugiati o sono ammissibili alla protezione sussidiaria.

Le attività esecutive dei Progetti e l’ambito territoriale dell’intervento non possono avere dimensione sovraregionale. In particolare l’oggetto dell’intervento deve insistere sul territorio di una sola regione/provincia autonoma, ovvero il territorio di una o più province e di uno o più enti locali, ricompresi comunque nella medesima regione/provincia autonoma.

La domanda di ammissione deve essere redatta compilando correttamente ed integralmente la modulistica presente sul portale dedicato all'azione.

Il finanziamento dei progetti è composto da un cofinanziamento comunitario pari al 75% del costo complessivo e da un cofinanziamento nazionale pari al restante 25%. Il Soggetto Proponente o terzi interessati hanno la facoltà di prevedere nel Budget di progetto un cofinanziamento privato nei limiti del 25% della quota di cofinanziamento nazionale.

La data di scadenza per la presentazione delle proposte è il 7 dicembre 2012

Data : 
23 Ottobre, 2012
Data fine: 
7 Dicembre, 2012