Indicatori periodici ad alta frequenza per gli scambi a livello mondiale e regionale. Pubblicato il bando (30/04/2012)

Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 93 del 30 marzo 2012, la Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte (rif. ECFIN/D/12/004) per l’elaborazione e la produzione mensile di indicatori periodici sugli sviluppi degli scambi a livello mondiale e regionale.

Gli indicatori mondiali sono elaborati secondo un approccio di tipo «bottom-up» partendo dagli indicatori regionali, dove per "livello regionale" si intendono tutti gli Stati membri dell’UE e i paesi candidati. Gli indicatori degli scambi mondiali saranno elementi essenziali per una valutazione tempestiva del ciclo globale. Il progetto consentirà inoltre di migliorare la valutazione e le previsioni delle stime relative agli scambi e al PIL per le regioni e i paesi terzi negli esercizi di previsione intermedi e completi della Commissione.
Gli indicatori regionali saranno usati dalla Commissione per misurare tempestivamente ogni mese l’andamento delle esportazioni nell’UE, nell’area dell’euro e nei singoli Stati membri. Queste misurazioni costituiranno uno strumento estremamente utile nel processo di sorveglianza economica della UEM, sia per gli attuali che per i futuri Stati membri dell’area dell’euro.
Questa cooperazione assumerà la forma di una convenzione quadro di partenariato tra la Commissione e un istituto per un periodo di quattro anni.

L’obiettivo è elaborare una serie, sufficientemente omogenea e esaustiva, di variabili degli scambi regionali che insieme permettano di coprire il mondo intero. Tale serie deve essere disponibile in tempi brevi per segnalare ai responsabili politici europei possibili cambiamenti nella forza del contesto esterno o eventuali problemi di competitività di determinati Stati membri. La serie di variabili non può essere considerata statistica in senso stretto in quanto molti dati mancanti dovranno essere stimati.

I risultati devono essere trasmessi (per e-mail) alla Commissione con cadenza mensile entro il 25 o giorno del mese. Essi saranno costituiti da un insieme aggiornato di serie temporali mensili a partire, preferibilmente, dal gennaio 1991. La data di chiusura delle serie temporali da consegnare il 25 o giorno del mese t è il mese t-2. Per esempio: i risultati fino a settembre devono pervenire alla Commissione al più tardi entro il 25 novembre.

Per i paesi e le regioni indicati di seguito i risultati dovrebbero contenere le seguenti variabili:

  • valori delle esportazioni e importazioni (euro a prezzi correnti),
  • prezzi delle esportazioni e importazioni (prezzi in euro),
  • volumi delle esportazioni e importazioni (euro a prezzi costanti),
  • un indice della produzione industriale,
  • (facoltativo) PIL in volume.

Se non disponibili, i valori e i prezzi degli scambi devono essere stimati. I volumi degli scambi devono essere calcolati sulla base dei valori e dei prezzi degli stessi. Per quanto riguarda l’uso delle variabili dei prezzi: se disponibili, dovrebbe essere data preferenza agli indici dei prezzi reali piuttosto che agli indici del valore unitario, la cui composizione non è esente da condizionamenti. Tutte le serie devono essere destagionalizzate e, nella misura del possibile, corrette per i giorni lavorativi.
I paesi o regioni da considerare sono:

  • ogni Stato membro dell’UE e ogni paese candidato (deve essere adottata una definizione flessibile: ogni paese accettato come paese candidato deve essere aggiunto al campione),
  • aggregati flessibili per l’area dell’euro e l’UE,
  • il mondo,
  • ciascun paese terzo o ciascuna regione elencati nella tabella 56 dell’allegato statistico del documento di previsione della Commissione,

A questo elenco occorre aggiungere:

  • altri paesi dell’Asia = Asia a esclusione del Giappone, dei paesi mediorientali, della Cina, di Hong Kong e della Corea,
  • altri paesi dell’America Latina = America Latina esclusi Brasile e Messico.

L’istituto è selezionato per un periodo massimo di quattro anni. La Commissione intende stabilire un rapporto di cooperazione a lungo termine con il proponente prescelto. A tal fine viene conclusa fra le parti una convenzione quadro di cooperazione della durata di quattro anni, nella quale sono indicati gli obiettivi comuni e la natura delle azioni previste e nell’ambito della quale possono essere concluse tra le parti quattro convenzioni specifiche annuali di sovvenzione. La prima convenzione specifica di sovvenzione riguarda il periodo da giugno 2012 a maggio 2013 (di conseguenza la prima serie di risultati deve essere consegnata entro il 25 giugno 2012 e l’ultima entro il 25 maggio 2013).

Ciascuna convenzione di sovvenzione riguarda la realizzazione di 12 serie mensili di indicatori. Le azioni prescelte sono finanziate a titolo della voce di bilancio 01 02 02 — Coordinamento e sorveglianza dell’Unione economica e monetaria. Lo stanziamento indicativo totale per i quattro periodi previsti per questa azione ammonta a 200 000 EUR o 50 000 EUR l’anno. Per gli anni successivi lo stanziamento potrebbe aumentare del 2 % circa l’anno, nei limiti delle risorse di bilancio disponibili.
La partecipazione della Commissione al cofinanziamento non può superare il 50 % dei costi ammissibili sostenuti dal beneficiario per la produzione delle serie di dati. La Commissione stabilisce la percentuale del cofinanziamento.

Il beneficiario deve presentare il bilancio previsionale particolareggiato per il primo anno, comprendente la stima dei costi e del finanziamento dell’azione, espresso in euro e comprensivo dell’IVA. Il bilancio particolareggiato per il secondo, il terzo e il quarto anno, nell’ambito della convenzione quadro di partenariato, è presentato su richiesta della Commissione.
La sovvenzione chiesta alla Commissione, da indicare nel bilancio previsionale, va arrotondata alla decina più vicina. Il bilancio è accluso, come allegato, alla convenzione specifica di sovvenzione.
I costi ammissibili possono essere sostenuti solo dopo che tutte le parti abbiano firmato la convenzione di sovvenzione, salvo in circostanze eccezionali, ma in ogni caso non prima della presentazione della domanda di sovvenzione. I contributi in natura non sono considerati costi ammissibili.

L’invito a presentare proposte è rivolto agli organismi/istituti (soggetti giuridici) aventi status giuridico in uno degli Stati membri dell’UE. I proponenti devono dimostrare di essere soggetti giuridici e fornire la necessaria documentazione mediante il modulo standard "soggetto giuridico".

La data di scadenza per la presentazione delle proposte è il 30 aprile 2012.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web dedicato all'iniziativa
 

Data : 
29 Marzo, 2012
Data fine: 
30 Aprile, 2012