Via libera all'attuazione un sistema europeo di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi

In risposta all’invito del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea, la Commissione ha adottato il 13 luglio 2011 una comunicazione che presenta le principali opzioni per creare un sistema europeo di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi (Terrorist Finance Tracking System — TFTS).

La comunicazione è una prima risposta alla richiesta di preparare un quadro giuridico e tecnico per instaurare un sistema di questo tipo all’interno dell’Unione europea.
Un TFTS europeo dovrebbe avere due obiettivi principali:

  1. in primo luogo, contribuire a limitare la quantità di dati personali trasferiti agli Stati Uniti.
  2. in secondo luogo, contribuire in maniera significativa a impedire ai terroristi di avere accesso a finanziamenti e materiali, nonché a monitorarne le transazioni.

La comunicazione fornisce indicazioni chiare sulle questioni determinanti da decidere prima di instaurare un sistema di questo genere, tra cui il pieno rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini europei, problematiche relative alla protezione e alla sicurezza dei dati, il campo d’applicazione operativo del sistema e i costi ad esso relativi.

La comunicazione odierna illustra le varie opzioni finora prese in considerazione senza indicarne una privilegiata. La Commissione discuterà nel dettaglio tali opzioni con il Consiglio e con il Parlamento europeo prima di prendere, sulla base di una valutazione d'impatto, decisioni relative a ulteriori passaggi.

Sviluppare un TFTS europeo è parte integrante di un programma più ampio di prevenzione del terrorismo e di protezione dei cittadini europei, come asserito nella strategia di sicurezza interna dell'UE presentata dalla Commissione a novembre 2010.

Per maggiori informazioni visitare l'homepage di Cecilia Malmström, Commissaria per gli Affari interni e la homepage della Direzione Generale Affari interni.

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