LIFE+. Invito a presentare proposte 2011 (scadenza: 18/07/2011)

Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 62 del 26 febbraio 2011, è stato pubblicato un invito a presentare proposte per il 2011 nell'ambito del programma comunitario Life+.

Con il presente invito la Commissione invita soggetti stabiliti nell'Unione europea a presentare proposte per la procedura di selezione LIFE+ del 2011.
Le proposte devono essere redatte su appositi moduli di domanda. I moduli e la guida alle domande, contenente spiegazioni dettagliate sull'ammissibilità e sulle procedure, sono disponibili sul sito web della Commissione.
Le proposte devono essere trasmesse su CD-ROM o su DVD.
Le proposte devono essere presentate da enti pubblici e/o privati, soggetti e istituzioni registrati negli Stati membri dell'Unione europea.
Il presente avviso riguarda i temi seguenti:
1. LIFE+ Natura e biodiversità
Obiettivo principale: proteggere, conservare, ripristinare, monitorare e favorire il funzionamento dei sistemi naturali, degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche, al fine di arrestare la perdita di biodiversità, inclusa la diversità delle risorse genetiche, all'interno dell'UE.
2. LIFE+ Politica e governance ambientali
Obiettivi principali:

 

  • cambiamento climatico: stabilizzare la concentrazione di gas ad effetto serra ad un livello che eviti il surriscaldamento globale oltre i 2 gradi centigradi,
  • acque: contribuire al miglioramento della qualità delle acque attraverso lo sviluppo di misure efficaci sotto il profilo dei costi al fine di raggiungere un «buono stato ecologico» delle acque nell'ottica di sviluppare piani di gestione dei bacini idrografici a norma della direttiva 2000/60/CE (direttiva quadro sulle acque),
  • aria: raggiungere livelli di qualità dell'aria che non causino significativi effetti negativi, né rischi per la salute umana e l'ambiente,
  • suolo: proteggere il suolo e assicurarne un utilizzo sostenibile, preservandone le funzioni, prevenendo possibili minacce e attenuandone gli effetti e ripristinando il suolo degradato,
  • ambiente urbano: contribuire a migliorare il livello delle prestazioni ambientali delle aree urbane d'Europa
  • rumore: contribuire allo sviluppo e all'attuazione di politiche sull'inquinamento acustico,
  • sostanze chimiche: migliorare, entro il 2020, la protezione dell'ambiente e della salute dai rischi costituiti dalle sostanze chimiche attraverso l'attuazione della normativa in materia di sostanze chimiche, in particolare il regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) e la strategia tematica su un utilizzo sostenibile dei pesticidi,
  • ambiente e salute: sviluppare l'informazione di base per le politiche in tema di ambiente e salute (Piano d'azione europeo per l'ambiente e la salute 2004-2010),
  • risorse naturali e rifiuti: sviluppare e attuare le politiche finalizzate a garantire una gestione e un utilizzo sostenibili delle risorse naturali e dei rifiuti e migliorare il livello di impatto ambientale dei prodotti, modelli di produzione e di consumo sostenibili, prevenzione, recupero e riciclaggio dei rifiuti; contribuire all'effettiva attuazione della strategia tematica sulla prevenzione e sul riciclaggio dei rifiuti,
  • foreste: fornire, soprattutto attraverso una rete di coordinamento a livello dell'UE, una base concisa e a largo spettro per le informazioni rilevanti per la definizione e l'attuazione di politiche relativamente alle foreste e ai cambiamenti climatici (impatto sugli ecosistemi forestali, mitigazione, effetti della sostituzione), biodiversità (informazione di base e aree forestali protette), incendi boschivi, condizione di boschi e foreste e funzione protettiva delle foreste (acqua, suolo e infrastrutture) nonché contribuire alla protezione di boschi e foreste contro gli incendi,
  • innovazione: contribuire a sviluppare e dimostrare approcci, tecnologie, metodi e strumenti innovativi diretti a facilitare l'attuazione del piano di azione per le tecnologie ambientali (ETAP),
  • approcci strategici: promuovere l'attuazione effettiva e il rispetto della normativa dell'Unione in materia di ambiente e migliorare la base di conoscenze necessaria per le politiche ambientali; migliorare le prestazioni ambientali delle piccole e medie imprese (PMI).
  • 3. LIFE+ Informazione e comunicazione
  • Obiettivo principale: assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, inclusa la prevenzione degli incendi boschivi; fornire un sostegno alle misure di accompagnamento, come azioni e campagne di informazione e comunicazione, conferenze e formazione, inclusa la formazione in materia di prevenzione degli incendi boschivi.
    Percentuali di cofinanziamento comunitario
    1. Progetti LIFE+ Natura e biodiversità:

    • la percentuale massima del sostegno finanziario dell'Unione è pari al 50 % delle spese ammissibili, eccezionalmente può essere applicata la percentuale massima di cofinanziamento fino a 75 % delle spese ammissibili ai progetti riguardanti habitat o specie prioritari delle direttive «Uccelli selvatici» e «Habitat».

    2. LIFE+ Politica e governance ambientali:

    • la percentuale massima del sostegno finanziario dell'Unione è pari al 50 % delle spese ammissibili.

    3. LIFE+ Informazione e comunicazione:

    • la percentuale massima del sostegno finanziario dell'Unione è pari al 50 % delle spese ammissibili.

    Le proposte di progetto devono essere presentate alle autorità nazionali competenti entro il 18 luglio 2011. Le proposte di progetto devono essere presentate all'autorità nazionale dello Stato membro nel quale il beneficiario è registrato. Le proposte saranno successivamente trasmesse dalle autorità nazionali alla Commissione entro il 9 settembre 2011.
    Bilancio previsto
    Il bilancio complessivo per le sovvenzioni di azioni per progetti nel quadro di LIFE+ nel 2011 ammonta a 267 431 506 EUR. Almeno il 50 % di questo importo è assegnato a misure a sostegno della conservazione della natura e della biodiversità.

    Maggiori informazioni, ivi comprese le linee guida e i moduli di domanda, sono disponibili sul sito Internet LIFE.
    È anche possibile contattare le autorità nazionali competenti.

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