LIFE: programma per l’ambiente e l’azione per il clima 2021-2027 (proposta)

Azioni: 

La Commissione ha integrato l'azione per il clima in tutti i grandi programmi di spesa dell'Unione, in particolare relativamente a politica di coesione, sviluppo regionale, energia, trasporti, ricerca e innovazione, politica agricola comune e politica di sviluppo, facendo del bilancio unionale un motore di sostenibilità. Per onorare l'accordo di Parigi e l'impegno a realizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, la Commissione propone che il finanziamento a favore del clima diventi una voce di spesa ancor più consistente in tutti i programmi dell'Unione, destinando almeno il 25% della spesa UE al conseguimento degli obiettivi climatici.

 

Le principali caratteristiche del nuovo programma LIFE sono le seguenti.

 

Maggiore accento sull'energia pulita: per stimolare gli investimenti e sostenere le attività finalizzate all'efficienza energetica, in particolare nelle regioni europee che sono in ritardo nella transizione verso l'energia pulita.

Maggiore accento sulla tutela della natura e della biodiversità per sostenere sia progetti volti a promuovere le migliori prassi di tutela della natura e della biodiversità sia la nuova tipologia specifica dei “progetti strategici di tutela della natura” che, in tutti gli Stati membri, concorreranno a integrare gli obiettivi in materia di natura e biodiversità in altre politiche e programmi di finanziamento, quali l'agricoltura e lo sviluppo rurale, per migliorare la coerenza d'impostazione trasversalmente ai settori.

Prosecuzione del sostegno all'economia circolare e alla mitigazione dei cambiamenti climatici per continuare a sostenere importanti obiettivi politici dell'UE, quali la transizione a un'economia circolare, la preservazione e il miglioramento della qualità dell'aria e dell'acqua nell'UE, l'attuazione del quadro 2030 per il clima e l'energia e l'assolvimento degli impegni assunti coll'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici.

Semplicità e flessibilità: per essere più semplice e più flessibile e per allargare la base geografica d'accesso. Si concentrerà sullo sviluppo e l'attuazione di soluzioni innovative per rispondere alle sfide ambientali e climatiche. Sarà sufficientemente flessibile da poter rispondere alle nuove priorità cruciali via via che emergeranno nel corso del periodo di validità.

 

Il programma è così strutturato:

  • il settore Ambiente, che include:
    • il sottoprogramma Natura e biodiversità;
    • il sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita;
  • il settore Azione per il clima, che include:
    • il sottoprogramma Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici;
    • il sottoprogramma Transizione all’energia pulita.
Paesi partecipanti: 

Sono ammessi a partecipare i soggetti giuridici stabiliti in uno dei seguenti paesi o territori:

  • uno Stato membro o un paese o territorio d’oltremare a esso connesso;
  • un paese terzo associato al programma;
  • un altro paese terzo elencato nel programma di lavoro

Il programma è aperto ai seguenti paesi terzi:

  • i membri dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA) che sono membri dello Spazio economico europeo (SEE), conformemente alle condizioni stabilite nell’accordo SEE
  • i paesi in via di adesione, i paesi candidati e potenziali candidati conformemente ai principi e alle condizioni generali per la partecipazione di tali paesi ai programmi dell’Unione stabiliti nei rispettivi accordi quadro e nelle rispettive decisioni dei consigli di associazione o in accordi analoghi, e alle condizioni specifiche stabilite negli accordi tra l’Unione e tali paesi;
  • i paesi interessati dalla politica europea di vicinato conformemente ai principi e alle condizioni generali per la partecipazione di tali paesi ai programmi dell’Unione stabiliti nei rispettivi accordi quadro e nelle rispettive decisioni dei consigli di associazione o in accordi analoghi, e alle condizioni specifiche stabilite negli accordi tra l’Unione e tali paesi;
  • altri paesi terzi conformemente alle condizioni stabilite in un accordo specifico per la partecipazione di un paese terzo ai programmi dell’Unione.
Obiettivi: 

L’obiettivo generale del programma consiste nel contribuire al passaggio a un’economia pulita, circolare, efficiente in termini di energia, a basse emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, anche mediante la transizione all’energia pulita, contribuire alla tutela e al miglioramento della qualità dell’ambiente e all’interruzione e all’inversione del processo di perdita della biodiversità, in modo da favorire lo sviluppo sostenibile.

 

Gli obiettivi specifici del programma sono i seguenti:

  • sviluppare, dimostrare e promuovere tecniche e approcci innovativi per raggiungere gli obiettivi della legislazione e delle politiche dell’Unione in materia di ambiente e azione per il clima, anche la transizione all’energia pulita, e contribuire all’applicazione delle migliori prassi di tutela della natura e della biodiversità;
  • sostenere lo sviluppo, l’attuazione, la sorveglianza e il controllo del rispetto della legislazione e delle politiche dell’Unione pertinenti, anche migliorando la governance e rafforzando le capacità degli attori pubblici e privati e la partecipazione della società civile;
  • stimolare l’introduzione su vasta scala delle soluzioni tecniche e strategiche dimostratesi efficaci ad attuare la legislazione e le politiche dell’Unione pertinenti riproducendo i risultati, integrando i relativi obiettivi in altre politiche e nelle prassi del settore pubblico e privato, mobilitando gli investimenti e migliorando l’accesso ai finanziamenti.
Beneficiari: 

Sono ammessi a partecipare:

  • i soggetti giuridici stabiliti in uno dei seguenti paesi o territori:
    • uno Stato membro o un paese o territorio d’oltremare a esso connesso;
    • un paese terzo associato al programma;
    • un altro paese terzo elencato nel programma di lavoro;
  • i soggetti giuridici costituiti a norma del diritto dell’Unione o le organizzazioni internazionali.
Finanziamento: 

Nel prossimo bilancio la Commissione ha proposto di aumentare di quasi il 60% la dotazione di LIFE, uno dei programmi di finanziamento dell'UE per i quali la Commissione propone il maggiore aumento proporzionale; la sua dotazione per il periodo 2021-2027 sarà di 5,45 miliardi di euro.

La ripartizione indicativa dell’importo di cui al paragrafo 1 è la seguente:

 

3 500 000 000 EUR per il settore Ambiente, di cui:

  • 2 150 000 000 EUR per il sottoprogramma Natura e biodiversità e
  • 1 350 000 000 EUR per il sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita;

1 950 000 000 EUR per il settore Azione per il clima, di cui

  • 950 000 000 EUR per il sottoprogramma Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici 
  • 1 000 000 000 EUR per il sottoprogramma Transizione all’energia pulita.
Altre scadenze: 
Durata: 

2021-2027

Documentazione: 

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un programma per l’ambiente e l’azione per il clima (LIFE) e abroga il regolamento (UE) n. 1293/2013

 

Tipo programma: 
2021-2027
Argomento: