Media 2007. Bando per opere online e offline (scadenza: 25/11/2011)

Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 249 del 23 settembre 2011, è stato pubblicato un bando per proposte EACEA/22/11, nell'ambito del programma Media 2007, per opere interattive online e offline.

Il presente bando per proposte si basa sulla decisione n. 1718/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 novembre 2006, relativa all’attuazione di un programma di sostegno a favore del settore audiovisivo europeo (MEDIA 2007).
Fra gli obiettivi del programma figura la promozione, tramite un sostegno finanziario, allo sviluppo di progetti di produzione destinati ai mercati europeo ed internazionale, presentati da società di produzione europee indipendenti.
 

Il presente bando è destinato alle società europee le cui attività contribuiscono alla realizzazione dei summenzionati obiettivi e in particolare alle società di produzione indipendenti.
I candidati devono avere la loro sede in uno dei seguenti paesi:

  • i 27 Stati membri dell’Unione europea,
  • I paesi SEE, la Svizzera e la Croazia.

Sono ammissibili le attività relative alle seguenti opere interattive:
Lo sviluppo concettuale (fino a una prima applicazione eseguibile) di contenuto digitale interattivo a complemento di un progetto audiovisivo (fiction, documentari di creazione e opere di animazione) appositamente sviluppato per almeno una delle seguenti piattaforme:
Internet,

  • PC,
  • consolle,
  • dispositivi portatili,
  • televisione interattiva.

Detto contenuto digitale deve presentare:

  • una considerevole interattività con una componente narrativa,
  • originalità, creatività e innovazione rispetto a opere esistenti,
  • un potenziale commerciale a livello europeo.

Soltanto i seguenti tipi di progetto audiovisivo destinati allo sfruttamento commerciale possono essere integrati dalle opere interattive presentate:

  • progetti di fiction di durata non inferiore a 50 minuti (la durata totale della serie nel caso di serie),
  • documentari di creazione di durata non inferiore a 25 minuti (durata del singolo episodio nel caso di serie),
  • progetti di animazione di durata non inferiore a 24 minuti (la durata totale della serie nel caso di serie).

Le seguenti attività non sono idonee:
Le attività di sviluppo e produzione per le seguenti categorie di opere non sono idonee:

  • opere di riferimento (enciclopedie, atlanti, cataloghi, basi dati …),
  • opere esplicative (programmi educativi, manuali …),
  • strumenti e servizi software,
  • servizi informativi o puramente transnazionali,
  • programmi e riviste informative,
  • progetti di promozione del turismo,
  • progetti artistici multimediali,
  • siti web che siano o abbiano una chiara finalità di piattaforme sociali, social network, forum online, blog o attività similari,
  • progetti che promuovono, direttamente o indirettamente, messaggi in contrasto con le politiche dell’Unione europea.

Ad esempio, i progetti che possono essere contrari agli interessi della salute pubblica (alcool, tabacco, droghe), rispetto per i diritti umani, sicurezza per le persone, libertà di espressione, ecc. sono proibiti,

  • progetti che promuovono la violenza e/o il razzismo e/o con contenuto pornografico,
  • opera di natura promozionale (in particolare contenuto legato a una marca),
  • prodotti istituzionali per promuovere un’organizzazione specifica o le sue attività.

Il bando per proposte 22/11 ha due scadenze. Per rientrare nella prima scadenza, la richiesta di sostegno deve essere inviata all’Agenzia tra la data di pubblicazione dell’invito a presentare proposte e il 25 novembre 2011. Per rientrare nella seconda scadenza, la richiesta di sostegno deve essere inviata all’Agenzia tra il 26 novembre 2011 ed il 13 aprile 2012, data di chiusura del bando.
 

Il budget complessivo disponibile ammonta a 2,5 Mio EUR. Il contributo finanziario viene concesso sotto forma di sovvenzione.
L’importo massimo del contributo finanziario concesso per ogni progetto individuale può variare da 10 000 EUR a 150 000 EUR.
Il contributo finanziario concesso non potrà in alcun caso superare il 50% delle spese ammissibili presentate dal produttore (il 60 % per i progetti che presentano un interesse per la valorizzazione della diversità culturale europea).
L’Agenzia si riserva il diritto di non erogare tutte le risorse disponibili.
 

Il testo completo delle linee guida e i formulari di candidatura sono disponibili su internet.