Nuovo strumento UE di assistenza esterna. Lanciato a novembre il Fondo Europeo per la Democrazia

Lo scorso 13 novembre la Commissione europea ha stanziato 6.000.000 € per l’avvio di un nuovo strumento finanziario di assistenza esterna del Fondo Europeo per la democrazia (EED).

I 6.000.000 Euro assegnati Fondo Europeo per la democrazia (EED) saranno destinati oltre al finanziamento di conferenze, seminari, pubblicazioni, eventi di networking, corsi di formazione e altre attività anche ad aiutare i partiti politici, le ONG (anche non registrate), i sindacati e le altre parti sociali in modo coerente per promuovere la democrazia profonda e sostenibile e il rispetto dei diritti umani e dello Stato di diritto

L'EED mira ad aiutare gli attori del cambiamento che devono affrontare ostacoli nell'accesso ai finanziamenti comunitari. Esso offrirà un meccanismo di finanziamento rapido e flessibile per i beneficiari che non sono supportati o non sufficientemente soprattutto per motivi giuridici o amministrativi. Altri beneficiari possono includere: giornalisti, blogger, ONG non registrate, movimenti politici (compresi quelli in esilio o della diaspora), in particolare quando questi attori operano in un contesto politico molto incerto.

L'area geografica destinataria del Fondo sarà inizialmente, anche se non esclusivamente, la regione europea di vicinato.
L'EED assume la forma di una Fondazione di diritto privato con sede in Belgio, autonoma rispetto dell'Unione europea, governata da un proprio Statuto e organi di governo. In quanto tale, non è uno strumento europeo, ma completa gli attuali strumenti di cooperazione dell'UE. In particolare, essa garantirà coerenza, sinergie e valore aggiunto alle attività svolte dallo strumento europeo per la democrazia e i diritti umani (EIDHR), dallo strumento per la stabilità o dallo strumento per la società civile.

Ulteriori informazioni disponibili sono disponibili presso la Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo - Sito web Europeaid