Programma Erasmus+. Bando 2020 "Azioni di sostegno alle riforme delle politiche"

Scade il 21 aprile 2020 l'invito a presentare proposte per "Azioni di sostegno alle riforme delle politiche" pubblicato nell'ambito del programma Erasmus+.

Il presente invito, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 410/11 del 6 dicembre 2019 riguarda le azioni di sostegno alle riforme delle politichem nello specifico, sperimentazioni di politiche europee nel campo dell’istruzione e della formazione condotte da autorità pubbliche di alto livello.
 
Le sperimentazioni di politiche europee sono progetti di cooperazione transnazionali realizzati da autorità pubbliche di alto livello dei paesi del programma. Consistono nel verificare la pertinenza, l’efficacia, il potenziale impatto e la scalabilità di misure politiche tramite sperimentazioni sul campo condotte in parallelo in paesi diversi, sulla base di approcci (semi)sperimentali e protocolli di valutazione comuni. Unendo leadership strategica, solidità metodologica e una forte dimensione europea, esse consentono l’apprendimento reciproco e sostengono politiche basate su elementi concreti a livello europeo.
 
Gli obiettivi specifici del presente invito sono i seguenti:

  • rafforzare la raccolta e l’analisi di elementi di prova sostanziali per garantire un’attuazione efficace delle misure innovative;
  • favorire la trasferibilità e la scalabilità di dette misure innovative.

 
I temi prioritari per il presente invito sono i seguenti:
LOTTO 1

  • Istruzione e competenze digitali
  •  Insegnamento e insegnanti

 LOTTO 2

  • Meccanismi di finanziamento per il miglioramento delle competenze e la riconversione professionale, compresi sistemi simili agli Individual Learning Account (carte di credito formativo individuale)
  • Politiche e processi a sostegno della convalida dell’apprendimento non formale e informale, anche mediante orientamenti efficaci.

 
Sono ritenuti ammissibili a rispondere al presente invito i proponenti indicati di seguito:
a)   autorità pubbliche (ministeri o equivalenti) responsabili in materia di istruzione e formazione al massimo livello nel contesto pertinente (nazionale o decentrato). Le autorità pubbliche responsabili di settori diversi dall’istruzione e dalla formazione (per esempio occupazione, giovani, finanza, affari sociali, affari interni, giustizia, sanità ecc.) sono considerate proponenti ammissibili qualora dimostrino di possedere una competenza specifica nel settore in cui deve essere effettuata la sperimentazione;
b)    organizzazioni pubbliche o private attive nel campo dell’istruzione, della formazione o in altri campi pertinenti;
c)     organizzazioni o istituzioni pubbliche o private che svolgono attività intersettoriali legate all’istruzione e alla formazione in altri settori socioeconomici (per esempio ONG, servizi di informazione od orientamento, autorità pubbliche, agenzie o servizi responsabili in materia di istruzione, formazione, giovani, occupazione, affari sociali, affari interni, giustizia, garanzia della qualità, riconoscimento e/o validazione; orientamento professionale, camere di commercio, imprese e parti sociali, organizzazioni di settore, società civile, organizzazioni culturali o sportive, organismi di valutazione o di ricerca, media ecc.).
 
Le agenzie nazionali o altre strutture e reti del programma Erasmus+ che ricevono una sovvenzione diretta dalla Commissione in conformità con la base giuridica del programma Erasmus+ non sono ammesse a partecipare. Tuttavia, i soggetti giuridici presso cui hanno sede le agenzie nazionali Erasmus+ o le strutture e reti summenzionate sono considerate ammissibili.
 
Sono ammissibili esclusivamente le domande di persone giuridiche aventi sede in uno dei seguenti paesi del programma:
—           gli Stati membri dell’Unione europea;
—           i paesi EFTA/SEE: Islanda, Liechtenstein e Norvegia;
—           i paesi candidati all’adesione all’UE: Macedonia del Nord, Turchia e Serbia.
 
Il contributo finanziario dell’UE non potrà superare il 75 % del totale dei costi di progetto ammissibili.
La sovvenzione massima per progetto sarà di 2 000 000 EUR.
 
I termini di presentazione sono i seguenti:

  1. Proposte preliminari: 21 aprile 2020 alle 17:00 (ora di Bruxelles)
  2. Proposte complete: 24 settembre 2020 alle 17:00 (ora di Bruxelles)

Si invitano i potenziali candidati a consultare regolarmente i programmi di lavoro annuali Erasmus+ e le loro modifiche, mentre le condizioni dettagliate del presente invito comprese le priorità, sono disponibili nella guida al programma Erasmus+.

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Data : 
6 Dicembre, 2019
Data fine: 
21 Aprile, 2020