Programma Erasmus+. Bando azione chiave 3 – Cooperazione con la società civile in materia di gioventù

Scade il 19 novembre 2019 l'invito a presentare proposte EACEA/45/2019 azione chiave 3: Sostegno alle riforme delle politiche per la "Cooperazione con la società civile in materia di gioventù", pubblicato nell'ambito del programma Erasmus+.

Il presente invito, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 333 del 4 ottobre 2019, mira a fornire un sostegno strutturale, denominato sovvenzione di funzionamento, alle organizzazioni non governative europee (EUR-ONG) e alle reti dell’UE attive nel settore della gioventù, che perseguono i seguenti obiettivi generali:

 

sensibilizzare in merito alla strategia dell’UE per la gioventù 2019-2027, compresi gli obiettivi per la gioventù europea;

  • sviluppare, promuovere e sostenere azioni volte a coinvolgere, collegare e responsabilizzare i giovani nello spirito della strategia dell’UE per la gioventù;
  • aumentare la consapevolezza e la partecipazione dei giovani alle azioni dell’UE per i giovani, tra cui Erasmus+, il Corpo europeo di solidarietà e DiscoverEU;
  • aumentare l’impegno e la cooperazione dei soggetti della società civile con le autorità pubbliche per l’attuazione delle politiche in settori pertinenti per i giovani;
  • promuovere la partecipazione delle parti interessate dei giovani, anche sfruttando le potenzialità della comunicazione digitale e altre forme di partecipazione;
  • stimolare il coinvolgimento della società civile giovanile nella divulgazione, fra i suoi membri di appartenenza e oltre, delle azioni relative alle politiche e ai programmi, inclusi i risultati e le buone pratiche.

 

Tali obiettivi devono essere chiaramente inseriti nei piani di lavoro, nelle attività e nei risultati tangibili delle organizzazioni richiedenti.

Inoltre, le organizzazioni attive nel settore della gioventù che saranno sostenute nell’ambito del presente invito sono tenute a svolgere attività volte a:

  • contribuire alla realizzazione degli obiettivi per la gioventù europea, come previsto dalla strategia dell’UE per la gioventù;
  • rispettare i principi guida stabiliti per la strategia dell’UE per la gioventù e a tale riguardo promuovere quanto segue:
    • uguaglianza e non discriminazione, combattendo tutte le forme di discriminazione e promuovendo azioni per incoraggiare l’accesso equo e paritario dei giovani alle opportunità e agevolare il loro passaggio all’età adulta, anche nella vita civile, a scuola o nel mondo del lavoro;
    • inclusione, per rispondere alle diverse esigenze dei giovani e soprattutto di quelli con minori opportunità o la cui voce può essere trascurata;
    • partecipazione di tutti i giovani alla vita democratica e civile in Europa; attraverso azioni significative per coinvolgere i giovani e le organizzazioni giovanili a livello europeo, nazionale, regionale o locale nello sviluppo, nell’attuazione e nel seguito delle questioni politiche; promuovere il dibattito e le azioni per far sentire meglio la voce dei giovani nella società e incoraggiarli a votare alle elezioni;
    • dimensione globale, europea, nazionale, regionale e locale, garantendo che le attività europee raggiungano e influenzino a livello di base i giovani e si colleghino a questioni globali d’interesse per costoro;
  • favorire lo sviluppo di competenze e capacità attraverso l’apprendimento non formale e informale, le organizzazioni giovanili e il lavoro giovanile; promuovere l’alfabetizzazione digitale, l’apprendimento interculturale, il pensiero critico, il rispetto della diversità e i valori di solidarietà, pari opportunità e diritti umani tra i giovani in Europa;
  • contribuire alle pertinenti iniziative politiche dell’UE, al di là delle politiche giovanili, che riguardano i giovani in settori quali la cittadinanza, l’istruzione, la cultura, lo sport, l’occupazione o l’inclusione sociale.

Tutte le attività di cui sopra dovrebbero contribuire ad ampliare le categorie di giovani destinatari, al fine di garantire la diversità delle voci, raggiungere i giovani all’interno e al di là delle organizzazioni giovanili e i giovani con minori opportunità, utilizzando molteplici canali tradizionali e digitali.

Il presente invito è aperto a due categorie di enti:

  • organizzazioni non governative europee (EUR-ONG) nel settore della gioventù
  • reti a livello dell’UE (rete informale) nel settore della gioventù.

Nel contesto della cooperazione con la società civile nel settore della gioventù, si applicano le seguenti definizioni:

 

Categoria 1: un’organizzazione non governativa europea (EUR-ONG) deve:

  • operare attraverso una struttura formalmente riconosciuta, composta da a) ente/segretariato europeo (il candidato) costituitosi giuridicamente da almeno un anno in un paese ammissibile alla data di presentazione della domanda e b) organizzazioni/filiali nazionali in almeno dodici paesi ammissibili aventi un vincolo di legge con l’ente/il segretariato europeo;
  • essere attiva nel settore della gioventù e svolgere attività che sostengono l’attuazione del nucleo della strategia dell’UE per la gioventù;
  • coinvolgere i giovani nella gestione e nella governance dell’organizzazione.

Categoria 2: una rete a livello di UE (rete informale) deve:

  • essere composta da organizzazioni giuridicamente autonome senza scopo di lucro attive nel settore della gioventù e svolgere attività che sostengono l’attuazione del nucleo della strategia dell’UE per la gioventù;
  • operare attraverso un contesto di governance informale composto da a) un’organizzazione giuridicamente costituita da almeno un anno alla data di presentazione della domanda in un paese ammissibile con funzioni di coordinamento e sostegno per quanto riguarda la rete a livello europeo (il candidato) e b) altre organizzazioni stabilitesi in almeno dodici paesi ammissibili;
  • coinvolgere i giovani nella gestione e nella governance della rete.

Sono ammissibili le domande provenienti da soggetti giuridici stabilitisi in uno dei seguenti paesi:

gli Stati membri dell’UE. Per i candidati del Regno Unito: i criteri di ammissibilità devono essere soddisfatti per l’intera durata della sovvenzione. Se il Regno Unito esce dall’UE durante il periodo del progetto senza concludere un accordo con l’UE che garantisca in particolare che i proponenti britannici continueranno a soddisfare i criteri di ammissibilità, detti proponenti cesseranno di ricevere il finanziamento dell’UE (pur continuando, ove possibile, a partecipare) o saranno invitati a lasciare il progetto a norma dell’articolo II.16.2.1, lettera a), delle condizioni generali della convenzione di sovvenzione.

  • gli Stati dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA) che fanno parte dello Spazio economico europeo (SEE): Islanda, Liechtenstein e Norvegia;
  • i paesi candidati che beneficiano di una strategia di preadesione conformemente ai principi generali, nonché alle condizioni e modalità generali stabilite negli accordi quadro conclusi con tali paesi, in vista della loro partecipazione ai programmi dell’UE: Macedonia del Nord, Repubblica di Serbia e Turchia.

Gli enti candidati devono presentare un piano di lavoro coerente integrando attività senza scopo di lucro orientate ai giovani e funzionali al perseguimento degli obiettivi dell’invito.

In particolare:

  • programmi di apprendimento e di attività non formali e informali destinati ai giovani e ai giovani lavoratori;
  • attività per lo sviluppo della qualità, dell’innovazione e del riconoscimento del lavoro dei giovani;
  • attività per lo sviluppo e la promozione e la convalida degli strumenti di riconoscimento e trasparenza nel settore della gioventù;
  • seminari, incontri, laboratori, consultazioni, dibattiti dei giovani su politiche giovanili e/o questioni europee;
  • consultazione di giovani che integrano il dialogo dell’UE con i giovani;
  • attività per la promozione della partecipazione attiva dei giovani alla vita democratica, quali la promozione dell’inclusione nel processo decisionale, la rappresentanza dei giovani, la promozione di forme nuove e alternative di partecipazione o lo sviluppo di competenze civiche;
  • attività per la promozione delle attività di solidarietà tra i giovani in Europa;
  • attività per la promozione della solidarietà, della tolleranza, dell’apprendimento e della comprensione interculturale in Europa;
  • attività e strumenti riguardanti i media e la comunicazione sui temi relativi ai giovani e sulle questioni europee.

Il principio trasversale, al quale gli enti candidati si devono ispirare, consiste nel perseguire strategie volte a entrare in contatto con i giovani a livello di base e nei più svariati contesti, al fine di coinvolgere un numero crescente di giovani al livello di base.

Non sono ammissibili nell’ambito del presente invito né le agenzie, né le organizzazioni nazionali Erasmus+, cui facciano capo numerose agenzie nazionali Erasmus+ (in numero pari o superiore a 2/3).

Il presente invito a presentare proposte offre l’opportunità di candidarsi per sovvenzioni di funzionamento annuali. Le sovvenzioni di funzionamento annuali riguardano in particolare la cooperazione di breve termine a livello europeo. Le candidature devono includere un programma di lavoro dettagliato di 12 mesi (programma di lavoro annuale) per il 2020 unitamente alle informazioni necessarie per il calcolo della sovvenzione.

Le domande devono essere presentate entro il 19 novembre 2019 utilizzando un modulo di domanda di sovvenzione online (formulario elettronico) disponibile in inglese, francese e tedesco e deve essere debitamente compilato in una delle lingue ufficiali dell’UE.

Le domande devono essere conformi alle disposizioni contenute nella Guida per i candidati.

Tag: 
Data : 
7 Ottobre, 2019
Data fine: 
19 Novembre, 2019