Programma Europa per i Cittadini. Invito a presentare proposte azione 2, misure 1 e 2 (scadenza: 15/10/2010)

Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 225 del 20 agosto 2010, è stato pubblicato un invito a presentare proposte EACEA 21/10 per il sostegno strutturale ai centri di ricerca e di riflessione sulle politiche europee e alle organizzazioni della società civile a livello europeo, nell'ambito del programma "L'Europa per i cittadini".

Il programma intende contribuire ai seguenti obiettivi generali:

  1. dare ai cittadini l’opportunità di interagire e partecipare alla costruzione di un’Europa sempre più vicina, democratica e aperta al mondo, unita nella sua diversità culturale e da questa arricchita, sviluppando in tal modo la cittadinanza dell’Unione europea;
  2. sviluppare un’identità europea, fondata su valori, una storia e una cultura comuni;
  3. promuovere un senso di appartenenza all’Unione europea tra i cittadini;
  4. migliorare la comprensione reciproca dei cittadini europei rispettando e promuovendo la diversità culturale e linguistica, contribuendo al dialogo interculturale.

Gli obiettivi specifici del presente invito a presentare proposte sono i seguenti:

  • promuovere iniziative, dibattiti e riflessioni in materia di cittadinanza europea e democrazia, di valori, di storia e cultura comuni, grazie alle attività e alla cooperazione di "think tank" (strutture di riflessione) e di organizzazioni della società civile a livello europeo;
  • Incoraggiare l’interazione tra cittadini e organizzazioni della società civile, contribuendo al dialogo interculturale e mettendo in evidenza la diversità e l’unità dell’Europa.

Temi prioritari sono:

  • il futuro dell’Unione europea e i suoi valori di base,
  • la cittadinanza europea attiva, partecipazione e democrazia in Europa,
  • il dialogo interculturale,
  • il benessere dei cittadini in Europa, occupazione, coesione sociale e sviluppo sostenibile e impatto delle politiche comunitarie.
  • Il presente invito riguarda il sostegno strutturale, inteso come sovvenzioni operative, a organizzazioni che perseguono uno scopo di interesse generale europeo. Le sovvenzioni operative forniscono un sostegno finanziario a una parte delle spese amministrative necessarie per la conduzione delle attività ricorrenti dell’organizzazione selezionata.Il sostegno può essere concesso, sulla base di determinati criteri, sotto forma di sovvenzione annuale o di partenariato pluriennale. Il presente invito riguarda soltanto la concessione di sovvenzioni annuali relativamente all’esercizio 2011.

Per accedere a una sovvenzione operativa, un’organizzazione che persegue uno scopo di interesse generale europeo deve:

  • essere senza scopo di lucro e possedere una personalità giuridica; in caso di rete che non dispone di struttura amministrativa separata con proprio statuto, la candidatura può essere presentata dall’organizzazione membro incaricata del coordinamento della rete;
  • essere attiva nel settore della cittadinanza europea, secondo quanto definito nel proprio statuto o mandato e corrispondere a una delle seguenti categorie di organizzazioni:

Misura 1:

  • A. Centri di ricerca e di riflessione sulle politiche europee (think tank — strutture di riflessione).
  • Misura 2:
  • B. Organizzazioni della società civile a livello europeo:
    • organizzazioni centrali (piattaforme) europee,
    • reti europee,
    • organizzazioni che realizzano attività ad elevato impatto a livello europeo.
  • C. Organizzazioni della società civile legate alla Memoria europea;
    • c) svolgere la maggior parte delle proprie attività in paesi ammissibili (cfr. punto 2.2).

Le organizzazioni devono essere legalmente stabilite e dotate di personalità giuridica da più di un (1) anno (al 15 ottobre 2010) in uno dei paesi ammissibili e avere, per le categorie sotto riportate, la seguente copertura geografica:
— per un’organizzazione centrale europea o una rete europea, avere membri in almeno otto (8) paesi ammissibili,
— per un’organizzazione che realizza attività ad elevato impatto a livello europeo, essere attiva in almeno otto (8) paesi ammissibili.
Le persone fisiche e gli organismi pubblici non sono ammissibili al presente invito.
I Paesi ammissibili sono:

  • Gli Stati membri dell’Unione europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria;
  • la Croazia;
  • l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia;
  • l’Albania.

Il bilancio complessivo previsto per il cofinanziamento delle sovvenzioni operative annuali è di 1 Mio EUR nel 2011. L’Agenzia esecutiva intende finanziare circa 12 organizzazioni nel quadro del presente invito, ma si riserva il diritto, sulla base della qualità delle candidature, di non utilizzare tutti i fondi disponibili.
Il termine ultimo per la presentazione dei fascicoli di candidatura è il 15 ottobre 2010.
Per il presente invito, i candidati devono inviare la propria domanda tramite un modulo elettronico.
Le linee guida dettagliate per i candidati e i moduli di candidatura sono disponibili sul sito web.