Programma Gioventù in azione. Bando 2013 per l'azione 4.6 "Partenariati"

Il 5 settembre 2013 scade la possibilità di presentare proposte di progetti per l'invito a presentare proposte - EACEA/06/13 nell'ambito del Programma "Gioventù in azione" — Azione 4.6 — Partenariati.

Il 5 settembre 2013 scade la possibilità di presentare proposte di progetti per l'invito a presentare proposte - EACEA/06/13  nell'ambito del Programma "Gioventù in azione" - Azione 4.6 - Partenariati
L'invito a presentare proposte è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea serie C 148 del 28 maggio 2013 e si prefigge di sostenere partenariati con enti pubblici regionali o locali o altre parti interessate attive nel settore della gioventù a livello europeo allo scopo di sviluppare progetti a lungo termine incentrati in varia misura sul programma "Gioventù in azione".
 
Tale meccanismo mira a incoraggiare le sinergie e la cooperazione tra la Commissione europea, attraverso l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura, e i diversi soggetti che operano nel settore della gioventù, condividendo risorse e pratiche al fine di massimizzare l’impatto del programma e raggiungere un numero maggiore di beneficiari.
Il presente invito riguarda la concessione di sovvenzioni a progetti.
Gli obiettivi specifici di tali partenariati sono:

  • incoraggiare il coinvolgimento degli enti pubblici a livello regionale o locale o di altre parti interessate che svolgono attività inerenti ai settori della gioventù a livello europeo e dell’istruzione non formale,
  • sostenere lo sviluppo delle loro competenze in quanto enti attivi nel campo della gioventù e impegnati a fornire opportunità di istruzione non formale ai giovani e agli operatori giovanili,
  • promuovere lo sviluppo di reti sostenibili, lo scambio delle migliori prassi e il riconoscimento dell’istruzione non formale.

Sarà accordata la preferenza ai progetti che meglio rispecchiano le seguenti priorità:

  • i) priorità permanenti del programma «Gioventù in azione»:
    • partecipazione dei giovani,
    • diversità culturale,
    • cittadinanza europea,
    • coinvolgimento di giovani con minori opportunità;
  • ii) priorità annuali del programma «Gioventù in azione»:
    • sensibilizzazione sui diritti relativi alla cittadinanza dell’UE,
    • crescita inclusiva,
    • creatività, spirito imprenditoriale e occupabilità,
    • comportamenti sani.

Inoltre, sarà data preferenza a progetti ben strutturati, inquadrati in una prospettiva a più lungo termine e finalizzati all’ottenimento di un effetto moltiplicatore e un impatto sostenibile.
 
Le proposte devono essere presentate da:

  • un ente pubblico locale o regionale,
  • un’associazione o una rete di enti pubblici regionali e/o locali,
  • un gruppo europeo di cooperazione territoriale ( 1 ),
  • un ente senza fini di lucro, attivo a livello europeo nel settore della gioventù (ENGO), al quale facciano capo organizzazioni associate in almeno otto (8) paesi partecipanti al programma «Gioventù in azione»,
  • una fondazione attiva a livello dell’UE nel settore della gioventù,
  • una società/un’impresa/un ente a scopo di lucro attivi nella responsabilità sociale delle imprese a favore dei giovani.

Se nel progetto si indica che il programma di attività deve essere realizzato unitamente a uno o più co- organizzatori (procedura B), tale/tali organizzazione/i può/possono essere:

  • un ente pubblico locale o regionale,
  • un’associazione o una rete di enti pubblici regionali e/o locali,
  • un gruppo europeo di cooperazione territoriale,
  • un’organizzazione non governativa (ONG) senza fini di lucro,
  • un ente senza fini di lucro, attivo a livello europeo nel settore della gioventù (ENGO), al quale facciano capo organizzazioni associate in almeno otto (8) paesi partecipanti al programma «Gioventù in azione»,
  • una fondazione attiva a livello dell’UE nel settore della gioventù,
  • una società/un’impresa/un ente a scopo di lucro attivi nella responsabilità sociale delle imprese a favore dei giovani.

I candidati devono essere dotati di personalità giuridica e, alla data di scadenza per la presentazione delle proposte, devono avere sede legale da almeno due anni in uno dei paesi partecipanti al programma.

Tali paesi sono:

  • gli Stati membri dell’Unione europea
  • gli Stati dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA): Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera,
  • i paesi candidati per i quali sia in atto una strategia di preadesione, conformemente ai principi generali nonché alle condizioni e modalità generali stabilite negli accordi quadro conclusi con questi paesi in vista della loro partecipazione ai programmi dell’UE: Croazia e Turchia.

Il progetto deve prevedere attività di natura non lucrativa correlate al settore della gioventù e dell’istruzione non formale.
Ai fini del presente invito a presentare proposte sono ammissibili le seguenti attività:

  • scambi di giovani a livello transnazionale,
  • iniziative per la gioventù a livello nazionale o transnazionale,
  • servizio volontario europeo,
  • formazione e attività di networking.

L’importo totale stanziato per il cofinanziamento dei progetti nell’ambito del presente invito è stimato in 2.500.000 euro.
La sovvenzione massima per ciascun progetto sarà pari a 100.000 euro.
Il contributo finanziario dell’Agenzia non supererà il 50 % del totale delle spese ammissibili di un progetto.
I candidati devono presentare un bilancio conforme alle norme di finanziamento applicabili a ciascuna delle attività ammissibili.
Il modulo per la presentazione delle candidature è disponibile sul sito web dell'EACEA.
 

Tag: 
Data : 
31 Maggio, 2013
Data fine: 
5 Settembre, 2013