Programma Gioventù in azione. Bando per la presentazione delle proposte alle agenzie esecutive - II scadenza

Il 3 giugno scade la prima data di scadenza per il 2013 dell'invito a presentare proposte — EAC/S01/13 nell'ambito del programma Gioventù in azione 2007-2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 398 del 22 dicembre 2012.

Gli obiettivi generali del programma Gioventù in azione sono i seguenti:

  • promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, in generale, e la loro cittadinanza europea in particolare,
  • sviluppare la solidarietà e promuovere la tolleranza tra i giovani, segnatamente per rafforzare la coesione sociale dell’Unione europea,
  • favorire la comprensione reciproca tra giovani in paesi diversi,
  • contribuire a sviluppare le possibilità di sostenere le attività dei giovani e la capacità degli organismi della società civile in campo giovanile,
  • favorire la cooperazione europea nel settore della gioventù.

Questi obiettivi generali verranno attuati a livello di progetto tenendo conto delle priorità permanenti di seguito illustrate:

  • Cittadinanza europea,
  • Partecipazione dei giovani,
  • Diversità culturale,
  • Inserimento di giovani svantaggiati.

Oltre alle suddette priorità permanenti, per il programma Gioventù in azione si possono fissare una serie di priorità annuali e trasmetterle ai siti web della Commissione, dell’agenzia esecutiva e delle agenzie nazionali.

Per il 2013, le priorità annuali sono le seguenti:

  • progetti che propongano attività di sensibilizzazione intorno alla cittadinanza dell’UE, e i diritti ad essa inerenti nel contesto dell’Anno europeo dei cittadini,
  • progetti miranti a incoraggiare la partecipazione alle elezioni europee del 2014 e che mettano quindi i giovani in grado di comportarsi da cittadini attivi e informati,
  • progetti che affrontino il problema della disoccupazione giovanile o destinati a favorire la mobilità dei giovani disoccupati e la loro partecipazione attiva alla società,
  • progetti che affrontino le questioni della povertà e della marginalizzazione e che mostrino ai giovani la necessità di impegnarsi per affrontarle per una società più inclusiva. In questo contesto si dovrà prestare
  • particolare attenzione all'inclusione dei giovani migranti, dei giovani disabili e, ove opportuno, dei giovani Rom,
  • progetti che stimolino lo spirito d'iniziativa dei giovani, la loro creatività, spirito imprenditoriale ed occupabilità, in particolare grazie ad iniziative per la gioventù,
  • progetti che favoriscano comportamenti sani, in particolare la promozione di attività all'aperto e di sport di base finalizzate a una vita sana e a facilitare l’inclusione sociale e la partecipazione attiva dei giovani alla società.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati, il programma "Gioventù in azione" contempla cinque azioni operative. Il presente invito a formulare proposte riguarda il sostegno alle azioni e alle sottoazioni sotto elencate:
Azione 1 — Gioventù per l’Europa

— Sottoazione 1.1 — Scambi di giovani (durata fino a 15 mesi): Gli scambi di giovani offrono l’opportunità a gruppi di giovani di paesi diversi di incontrarsi e di comprendere gli uni dagli altri aspetti ed elementi
di culture differenti. I gruppi progettano insieme gli scambi di giovani intorno a un tema d’interesse reciproco.
— Sottoazione 1.2 — Iniziative per la gioventù (durata da 3 a 18 mesi): Iniziative per la gioventù sostiene progetti di gruppo ideati a livello locale, regionale e nazionale. Esse aiutano anche a connettere fra loro
progetti simili di paesi diversi, in modo da sottolineare il loro carattere europeo e da rafforzare la cooperazione e gli scambi di esperienze tra i giovani.
— Sottoazione 1.3 — Progetti gioventù e democrazia (durata da 3 a 18 mesi): I Progetti gioventù e democrazia sostengono la partecipazione dei giovani alla vita democratica della loro comunità locale, regionale o nazionale e a livello internazionale.

Azione 2 — Servizio europeo per il volontariato
L’azione sostiene la partecipazione dei giovani a varie forme di attività di volontariato, sia all’interno che all’esterno dell’Unione europea. Nell’ambito di questa azione, i giovani partecipano, individualmente o in gruppi, ad attività di volontariato non retribuite, all’estero (durata fino a 24 mesi).

Azione 3 — Gioventù nel mondo
— Sottoazione 3.1 — Cooperazione con i paesi limitrofi dell’Unione europea (durata fino a 15 mesi): Questa azione sostiene progetti con paesi partner limitrofi, in particolare progetti per lo scambio di giovani, di
formazione e di interconnessione nel campo della gioventù.

Azione 4 — Strutture di sostegno per la gioventù
— Sottoazione 4.3 — Formazione e collegamenti tra coloro che operano nel campo dell’animazione e delle organizzazioni giovanili (durata da 3 a 18 mesi): questa azione sostiene in particolare scambi di
esperienze, di competenze e di pratiche esemplari nonché di attività che possano portare a progetti di lunga durata, cooperazioni e attività in rete.

Azione 5 — Sostegno alla cooperazione europea nel settore della gioventù
— Sottoazione 5.1 — Incontri fra giovani e responsabili delle politiche giovanili (durata da 3 a 9 mesi): essi mirano a sostenere la cooperazione, i seminari e il dialogo strutturato tra i giovani, gli animatori
giovanili e i responsabili della politica per la gioventù.


Possono presentare una domanda
:

  • organizzazioni senza scopo di lucro o non governative,
  • organismi pubblici locali e/o regionali,
  • gruppi giovanili informali,
  • enti attivi a livello europeo nel campo della gioventù,
  • organizzazioni internazionali senza scopo di lucro,
  • organizzazioni commerciali che organizzano una manifestazione nel campo della gioventù, dello sport o della cultura.

I candidati devono essere residenti in un paese che partecipa al programma o in un paese partner limitrofo del Partenariato orientale o dei Balcani occidentali.

Il programma è aperto ai seguenti paesi:

  • a) Stati membri della UE;
  • b) Stati membri dell’EFTA che partecipino all’accordo sul SEE, in conformità alle disposizioni di tale accordo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia);
  • c) paesi candidati per i quali sia in atto una strategia di preadesione, in conformità ai principi generali e alle condizioni e modalità generali stabiliti dagli accordi quadro conclusi con tali paesi ai fini della loro partecipazione ai programmi dell'Unione europea (Turchia e Croazia);
  • d) Svizzera
  • e) paesi terzi che abbiano firmato accordi con la l'Unione europea nel campo della gioventù.

Il programma dispone di un bilancio complessivo di 885 milioni di EUR per il periodo 2007-2013.
Le domande devono pervenire entro il termine che corrisponde alla data di inizio del progetto. Per i progetti sottoposti a un’agenzia nazionale, esistono tre termini all’anno per la presentazione delle domande. Periodi entro i quali inizieranno i progetti
Termine di presentazione delle domande alle agenzie nazionali:

  • 1 febbraio
  • 1 maggio
  • 1 ottobre

Per progetti inviati all’agenzie esecutiva esistono tre termini di presentazione delle domande all’anno. Periodi entro i quali inizieranno i progetti

  • 1 febbraio
  • 3 giugno
  • 3 settembre

Informazioni più dettagliate sono disponibili nella guida al programma "Gioventù in azione" e sul sito web dedicato al programma

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Data : 
22 Dicembre, 2012
Data fine: 
3 Giugno, 2013