Programma Gioventù in azione. Bando per il sostegno alla mobilità degli operatori giovanili

Nell'ambito del programma Gioventùin azione, è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 139 del 15 maggio 2012, l'invito a presentare proposte EACEA/15/12 per le strutture di sostegno per la goiventù - sottoazione 4.3 per il sostegno alla mobilità degli operatori giovanili.

Il presente invito a presentare proposte si prefigge di sostenere la mobilità e gli scambi tra gli operatori giovanili allo scopo di promuovere l’acquisizione di nuove capacità e competenze per arricchire il loro profilo professionale nel settore giovanile. Promuovendo esperienze di apprendimento transnazionale a lungo termine per gli operatori giovanili, questa nuova azione sarà inoltre mirata a rafforzare le capacità delle strutture coinvolte nel progetto, che beneficeranno dell’esperienza e della nuova prospettiva apportata da un lavoratore giovanile proveniente da un ambiente diverso. Il presente invito agevolerà pertanto la creazione di reti tra le strutture giovanili in Europa e contribuirà a promuovere la priorità politica di sostenere, riconoscere e professionalizzare il lavoro nel settore giovanile quale strumento politico trasversale in Europa.

Il presente invito fornisce sovvenzioni ai progetti.
I suoi obiettivi sono i seguenti:

  • offrire agli operatori giovanili l’opportunità di sperimentare una diversa realtà lavorativa in un altro paese,
  • acquisire una migliore comprensione della dimensione europea del lavoro nel settore giovanile,
  • migliorare le competenze professionali, interculturali e linguistiche degli operatori giovanili,
  • promuovere lo scambio di esperienze e di metodi per quanto riguarda il lavoro nel settore giovanile e l’istruzione non formale in Europa,
  • contribuire a creare partenariati più solidi e di migliore qualità tra le organizzazioni giovanili in tutta Europa,
  • rafforzare la qualità e il ruolo del lavoro nel settore giovanile in Europa.

Priorità
Sarà accordata la preferenza ai progetti che meglio rispecchiano le seguenti priorità:

i) Priorità permanenti del programma "Gioventù in azione"

  • partecipazione dei giovani,
  • diversità culturale,
  • cittadinanza europea,
  • coinvolgimento di giovani con minori opportunità.

ii) Priorità annuali del programma «Gioventù in azione»

  • disoccupazione giovanile, povertà e marginalizzazione,
  • spirito d’iniziativa, creatività, spirito imprenditoriale e occupabilità,
  • Attività sportive accessibili a tutti e attività all’aperto,
  • sfide ambientali mondiali e mutamenti climatici.

 

Le proposte devono essere presentate da organizzazioni senza scopo di lucro. Tali organizzazioni possono essere:

  • organizzazioni non governative (ONG),
  • organismi attivi a livello europeo (ENGO) e nel settore della gioventù, che abbiano organizzazioni affiliate in almeno otto  paesi aderenti al programma «Gioventù in azione»,
  • enti pubblici regionali o locali.

Ciò vale, allo stesso modo, per le organizzazioni candidate e per quelle partner.

Al momento della scadenza specificata per la presentazione delle proposte i candidati devono essere legalmente residenti da almeno due nni in uno dei paesi aderenti al programma.

Tali paesi sono i seguenti:

  • gli Stati membri dell’Unione europea:
  • gli Stati dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA): Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera,
  • i paesi candidati per i quali sia in atto una strategia di preadesione, conformemente ai principi generali nonché alle condizioni e modalità generali stabilite negli accordi quadro conclusi con questi paesi in vista della loro partecipazione ai programmi comunitari: Croazia e Turchia.

I progetti devono essere basati su uno stretto rapporto di collaborazione tra due partner di due diversi paesi aderenti al programma, di cui almeno uno di uno Stato membro dell’Unione europea, che agiscano rispettivamente come organizzazione d’invio, che provvede a inviare operatori giovanili, da un lato, e organizzazione ospitante degli stessi interessati, dall’altra.
Uno dei due partner assume il ruolo di organismo di coordinamento e si rivolge all’Agenzia esecutiva per tutto il progetto a nome di entrambi.
Si noti che nell’ambito del presente invito non può essere presentata più di una proposta da parte del candidato.

Il progetto deve prevedere attività di natura non lucrativa correlate al settore della gioventù e dell’istruzione non formale.
I progetti devono iniziare tra il 1 o novembre 2012 e il 1 o aprile 2013.
I progetti avranno una durata massima di 12 mesi. La mobilità avrà una durata minima di 2 mesi e una durata massima di 6 mesi.

Le persone provenienti da paesi o territori d’oltremare e, se del caso, le istituzioni pubbliche o private con sede in questi paesi, sono ammissibili al programma «Gioventù in azione», in base alle regole del programma e alle norme in vigore nello Stato membro al quale sono legati.

I partecipanti alle proposte avanzate nell’ambito del presente invito devono essere operatori giovanili professionisti legalmente residenti in uno dei paesi aderenti al programma «Gioventù in azione». Sono ugualmente interessati i lavoratori subordinati retribuiti e coloro che lavorano come volontari con esperienza in organizzazioni non governative o in organismi pubblici locali o regionali attivi nel campo della gioventù. Non è previsto un limite di età per i partecipanti.
Per poter trarre i massimi vantaggi dall’esperienza di mobilità e apprendimento per i singoli partecipanti e le organizzazioni di invio e ospitanti, è richiesto un periodo minimo di due anni di esperienza professionale pertinente documentata nel campo del lavoro nel settore della gioventù.
Gli operatori giovanili devono avere un rapporto di cooperazione chiaro, regolare, strutturato e stabile con la loro organizzazione di invio. Devono essere identificati nel modulo di candidatura.
I progetti sosterranno la mobilità individuale di un massimo di due operatori giovanili. Quando il progetto interessa due operatori giovanili, deve basarsi sul principio di reciprocità, vale a dire deve essere previsto uno scambio reciproco di operatori giovanili tra le due organizzazioni partner, consentendo anche ai partner di mantenere la stabilità delle risorse umane.
Gli operatori giovanili impegnati come volontari devono dimostrare di avere un solido legame e un rapporto di cooperazione regolare, strutturato e di lungo termine con la loro organizzazione di invio.
Il presente invito non è rivolto a giovani volontari che lavorano occasionalmente in un’organizzazione per la gioventù o in un organismo pubblico.


L’importo totale stanziato
per il cofinanziamento dei progetti nell’ambito del presente invito è stimato a 1 000 000 EUR.
La sovvenzione massima sarà pari a 25 000 EUR.

I moduli per la presentazione delle domande sono disponibili sul sito web dell'ACEA.
La data di scadenza per la presentazione delle candidature è il 3 settembre 2012.
 

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Data : 
15 Maggio, 2012
Data fine: 
3 Settembre, 2012