Programma Gioventù in azione. Invito a presentare proposte 2012

Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C 374 del 22/12/2011, è stato pubblicato un invito a presentare proposte EAC/01/12 nell'ambito del programma "Gioventù in azione

Gli obiettivi generali definiti nella decisione che istituisce il programma "Gioventù in azione" sono i seguenti:

  • promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, in generale, e la loro cittadinanza europea in particolare,
  • sviluppare la solidarietà e promuovere la tolleranza tra i giovani, segnatamente per rafforzare la coesione sociale dell’Unione europea,
  • favorire la comprensione reciproca tra giovani in paesi diversi,
  • contribuire a sviluppare le possibilità di sostenere le attività dei giovani e la capacità degli organismi della società civile in campo giovanile,
  • favorire la cooperazione europea nel settore della gioventù.

Questi obiettivi generali verranno attuati a livello di progetto tenendo conto delle priorità permanenti di seguito illustrate:

  • cittadinanza europea,
  • partecipazione dei giovani,
  • diversità culturale,
  • inserimento di giovani svantaggiati.

Oltre alle suddette priorità permanenti, per il programma Gioventù in azione si possono fissare una serie di priorità annuali e trasmetterle ai siti web della Commissione, dell’agenzia esecutiva e delle agenzie nazionali.

Per il 2012, le priorità annuali sono le seguenti:

  • progetti miranti ad incoraggiare i giovani ad impegnarsi a favore di una crescita più inclusiva, in particolare:
  • progetti che affrontino il problema della disoccupazione giovanile o destinati a favorire la mobilità dei giovani disoccupati e la loro partecipazione attiva alla società. In tutte le azioni del programma una priorità particolare sarà attribuita all'accesso dei giovani disoccupati a tutte le opportunità offerte,
  • progetti che affrontano le questioni della povertà e della marginalizzazione e che additano nei giovani la necessità di impegnarsi per affrontarle per una società più inclusiva. In questo contesto si dovrà prestare particolare attenzione all'inclusione dei giovani migranti, dei giovani disabili e, ove opportuno, dei giovani Rom,
  • progetti destinati a promuovere lo spirito d'iniziativa dei giovani, la loro creatività, spirito imprenditoriale ed occupabilità, in particolare grazie ad iniziative per la gioventù,
  • progetti che favoriscono comportamenti sani, in particolare la promozione di attività all'aperto e di sport di base per un modo di vita sano e per facilitare l’inclusione sociale e la partecipazione attiva dei giovani alla società,
  • progetti miranti a sensibilizzare e mobilitare la gioventù sulle sfide globali dell’ambiente e sui mutamenti climatici, con l’obiettivo di incoraggiare lo sviluppo di competenze e di comportamenti «verdi» fra giovani e lavoratori (giovani) affinché si impegnino per una crescita più sostenibile.

Per raggiungere gli obiettivi prefissati, il programma "Gioventù in azione" contempla cinque azioni operative:
 

Azione 1 — Gioventù per l’Europa

  • Sottoazione 1.1 — Scambi di giovani (durata fino a 15 mesi): Gli scambi di giovani offrono l’opportunità a gruppi di giovani di paesi diversi di incontrarsi e di comprendere gli uni dagli altri aspetti ed elementi di culture differenti. I gruppi progettano insieme gli scambi di giovani intorno a un tema d’interesse reciproco.
  • Sottoazione 1.2 — Iniziative per la gioventù (durata da 3 a 18 mesi): Iniziative per la gioventù sostiene progetti di gruppo ideati a livello locale, regionale e nazionale. Esse aiutano anche a connettere fra loro progetti simili di paesi diversi, in modo da sottolineare il loro carattere europeo e da rafforzare la cooperazione e gli scambi di esperienze tra i giovani.
  • Sottoazione 1.3 — Progetti gioventù e democrazia (durata da 3 a 18 mesi): i Progetti gioventù e democrazia sostengono la partecipazione dei giovani alla vita democratica della loro comunità locale, regionale o nazionale e a livello internazionale.

Azione 2 — Servizio europeo per il volontariato

  • L’azione sostiene la partecipazione dei giovani a varie forme di attività di volontariato, sia all’interno che all’esterno dell’Unione europea. Nell’ambito di questa azione, i giovani partecipano, individualmente o in gruppi, ad attività di volontariato non retribuite, all’estero (durata fino a 24 mesi).

Azione 3 — Gioventù nel mondo

  • Sottoazione 3.1 — Cooperazione con i paesi limitrofi dell’Unione europea (durata fino a 15 mesi): questa azione sostiene progetti con paesi partner limitrofi, in particolare progetti per lo scambio di giovani, di formazione e di interconnessione nel campo della gioventù.

Azione 4 — Strutture di sostegno per la gioventù

  • Sottoazione 4.3 — Formazione e collegamenti tra coloro che operano nel campo dell’animazione e delle organizzazioni giovanili (durata da 3 a 18 mesi): questa azione sostiene in particolare scambi di esperienze, di competenze e di pratiche esemplari nonché di attività che possano portare a progetti di lunga durata, cooperazioni e attività in rete.

Azione 5 — Sostegno alla cooperazione europea nel settore della gioventù

  • Sottoazione 5.1 — Incontri fra giovani e responsabili delle politiche giovanili (durata da 3 a 9 mesi): essi mirano a sostenere la cooperazione, i seminari e il dialogo strutturato tra i giovani, gli animatori giovanili e i responsabili della politica per la gioventù.

Possono presentare una domanda:

  • organizzazioni senza scopo di lucro o non governative,
  • organismi pubblici locali e/o regionali,
  • gruppi giovanili informali,
  • enti attivi a livello europeo nel campo della gioventù,
  • organizzazioni internazionali senza scopo di lucro,
  • organizzazioni commerciali che organizzano una manifestazione nel campo della gioventù, dello sport o della cultura.

I candidati devono essere residenti in un paese che partecipa al programma o in un paese partner limitrofo nei Balcani occidentali.
Alcune azioni del programma si rivolgono tuttavia a un numero più limitato di promotori. La Guida al programma definirà perciò specificatamente per ogni azione/sottoazione l’ammissibilità dei candidati promotori.

Il programma è aperto ai seguenti paesi:

  • Stati membri della UE;
  • Stati membri dell’EFTA che partecipino all’accordo sul SEE, in conformità alle disposizioni di tale accordo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia);
  • paesi candidati per i quali sia in atto una strategia di preadesione, in conformità ai principi generali e alle condizioni e modalità generali stabiliti dagli accordi quadro conclusi con tali paesi ai fini della loro partecipazione ai programmi dell'Unione europea (Turchia e Croazia);
  • Svizzera;
  • paesi terzi che abbiano firmato accordi con la l'Unione europea nel campo della gioventù.

Il programma dispone di un bilancio complessivo di 885 milioni di EUR per il periodo 2007-2013. Il bilancio annuale è subordinato a una decisione delle autorità di bilancio.

Le domande devono pervenire entro il termine che corrisponde alla data di inizio del progetto. Per i progetti sottoposti a un’agenzia nazionale, esistono tre termini all’anno per la presentazione delle domande. Periodi entro i quali inizieranno i progetti
Termine di presentazione delle domande:

  • 1  febbraio per le domande presentate tra 1 maggio e 31 ottobre
  • 1 maggio per le domande presentate tra 1 agosto e 31 gennaio
  • 1 ottobre per le domande presentate tra 1  gennaio e 30 giugno

Per progetti inviati all’agenzie esecutiva esistono tre termini di presentazione delle domande all’anno. Periodi entro i quali inizieranno i progetti
Termine di presentazione delle domande

  • 1 febbraio per le domande presentate tra 1  agosto e 31 dicembre
  • 1 giugno per le domande presentate tra 1 dicembre e 30 aprile
  • 1 settembre per le domande presentate tra 1 o marzo e 31 luglio

Informazioni più dettagliate sono disponibili nella guida al programma "Gioventù in azione"
 

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Data : 
22 Dicembre, 2011
Data fine: 
1 Ottobre, 2012