Programma Progress. Bando per progetti pilota "Cooperazione allinclusive" (scadenza: 02/03/2011)

La DG Occupazione e Affari sociali della Commissione europea, ha pubblicato un Invito a presentare proposte per Progetti pilota "Cooperazione allinclusive" tra autorità pubbliche, aziende e imprese sociali a favore dell'inclusione sociale e l'integrazione nel mercato del lavoro nell'ambito del "Programma Progress" VP/2010/014.

I progetti da presentare nell'ambito del presente bando dovranno promuovere la formazione di partenariati innovativi incentrati sull'identificazione e sulla valutazione di buone pratiche, potenzialmente riproducibili in altri paesi comunitari. Il progetto dovrebbe contribuire a:

  • promuovere una maggiore consapevolezza e responsabilità sociale delle imprese e del mondo del lavoro, in particolare nelle comunità locali;
  • proporre soluzioni efficaci ai problemi socio- economici subiti da gruppi appartenenti a specifiche aree sociali;
  • generare risultati misurabili in termini di integrazione dei gruppi vulnerabili, con particolare attenzione all'integrazione in società e nel mercato del lavoro dei giovani disoccupati e di coloro che abbandonano gli studi precocemente.

Il progetto pilota sarà realizzato in collaborazione con alcune delle reti create nell'ambito del programma PROGRESS e del FSE.
I progetti mireranno alla promozione di modelli innovativi di partenariato concentrandosi sulla identificazione, misurazione e validazione di buone prassi che possono essere riprodotte in altri paesi e regioni.
Il progetto dovrebbe concentrarsi su almeno uno dei seguenti temi:
Lo sviluppo di approcci innovativi in relazione ai servizi forniti e/ o ai gruppi target, e la promozione
di standard di alta qualità dei servizi;

  1. Una migliore cooperazione tra gli attori, con particolare attenzione al rafforzamento del ruolo delle autorità locali, delle comunità e delle parti interessate (imprese, camere di commercio, delle sezioni locali dei sindacati, gruppi di interesse locali, istituzioni accademiche, e gli investitori locali) nello sviluppo di politiche integrate, allo sviluppo locale sostenibile e alla coesione sociale;
  2. La realizzazione di quadri di valutazione al fine di raccogliere e strutturare le prove dell'impatto delle attività di economia sociale, al fine di migliorare il processo decisionale;
  3. L'accesso al credito, compresa l'assistenza al microcredito e l'assistenza fiscale, l'identificazione e
  4. la validazione di adeguati prodotti finanziari per l'economia sociale;
  5. La situazione normativa delle imprese dell'economia sociale, compresa l'analisi dell'influenza delle
  6. diverse soluzioni giuridiche per migliorarne la trasparenza, l'efficacia e la qualità del lavoro.

Le attività svolte dai partenariati possono riguardare, a titolo di esempio:

  • sviluppo e sperimentazione di metodologie e strumenti innovativi;
  • formazione / informazione / azioni di consulenza;
  • organizzazione di tavole rotonde, scambi di esperienze e migliori prassi;
  • studi di casi, compresi gli studi comparativi della situazione nei diversi Stati membri;
  • studi di casi, compresi gli studi comparativi della situazione nei diversi Stati membri;
  • seminari e conferenze;
  • iniziative per favorire la raccolta, l'uso e la diffusione delle informazioni sull'economia sociale, come i siti web, pubblicazioni, newsletter e altri strumenti per la diffusione delle informazioni, tra cui una conferenza di diffusione finale.

Le domande devono essere presentate da partenariati transnazionali composti da almeno 3 stati membri diversi, che coinvolgano almeno 3 soggetti (un'autorità pubblica, un'organizzazione no profit e un'impresa a scopo sociale) per stato membro. Possono partecipare i soggetti con sede legale in uno dei 27 Stati membri. Tali soggetti candidati possono essere:
autorità pubbliche o agenzie statali o semi- statali a livello centrale o a livello regionale degli Stati membri dell'UE;
organizzazioni no profit, attive soprattutto nel settore dell'economia sociale, dell'imprenditoria o dell'inclusione sociale, a condizione che siano attive a livello internazionale, nazionale o regionale.
Il budget complessivo a disposizione è di 1.500.000 EUR, destinato a finanziare al massimo 5 progetti.
La sovvenzione coprirà al massimo l'80% del totale delle spese ammissibili.
Il termine per la presentazione delle proposte è il 2 marzo 2011.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web della DG Occupazione e affari sociali della Commissione europea -