Pubblicata la comunicazione della Commissione europea sul ruolo futuro delle iniziative regionali

Il 7 dicembre 2010 è stata pubblicata sul sito web eur-lex la comunicazione della Commissione europea sul ruolo futuro delle iniziative regionali. Scopo della presente comunicazione, che si fonda sulle conclusioni espresse negli studi e nel dibattito, è di sondare l’opinione delle parti interessate circa le possibili opzioni per rafforzare l’efficacia futura delle iniziative regionali.

Le iniziative regionali sono state istituite nella primavera 2006 dal gruppo dei regolatori europei per l’elettricità e il gas (ERGEG), su richiesta della Commissione europea, quale fase intermedia del passaggio dai mercati nazionali dell’elettricità e del gas verso il mercato unico dell’energia. Sono state create sette regioni per l’elettricità1 e tre per il gas. Le iniziative regionali sono state utili in quanto hanno rappresentato un’arena dove regolatori, gestori di rete e altre parti interessate di paesi vicini hanno potuto discutere argomenti di interesse comune. Molte delle iniziative regionali hanno ottenuto progressi in vari campi.

Le regioni per l’elettricità si sono concentrate in particolare sulla gestione delle congestioni, il bilanciamento dei mercati e la loro trasparenza. Le regioni per il gas si sono dedicate a questioni di interconnessione, interoperabilità, trasparenza, hub e sicurezza della fornitura. A cinque anni dalla loro costituzione, la Commissione ritiene utile procedere a una valutazione delle iniziative regionali in modo da determinare se eventuali modifiche al processo, alla composizione o alla governance possano migliorarne ulteriormente l’efficacia nonché il contributo da esse fornito al completamento del mercato interno. La tempistica della valutazione è inoltre in armonia con l’entrata in vigore del terzo pacchetto sul mercato interno dell’energia (conosciuto anche come “terzo pacchetto energia”). Il terzo pacchetto prevede nuovi strumenti per la regolamentazione europea, attraverso codici di rete che la Commissione può rendere vincolanti utilizzando la procedura di comitatologia; esso modifica inoltre l’architettura istituzionale attraverso la creazione di un’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER). L’anno scorso la Commissione ha avviato uno studio sulle iniziative regionali. Parallelamente, ERGEG ha proposto un documento di strategia sul ruolo delle iniziative regionali4. Inoltre, alcune parti interessate hanno pubblicato le loro relazioni sulla cooperazione regionale5, mentre in luglio la Commissione ed ERGEG hanno organizzato congiuntamente una conferenza sulle iniziative regionali.

In seguito, e a seconda delle reazioni provocate dalla presente comunicazione presso le diverse parti interessate, la Commissione potrebbe lanciare  un’iniziativa ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 3, dei regolamenti concernenti elettricità e gas. A norma di quest’ultimo, la Commissione può ridefinire l’area geografica di competenza di ciascuna struttura di cooperazione regionale, nel contesto di un più ampio processo di riforma dei compiti e della governance delle iniziative regionali al quale contribuiranno, in funzione dei propri rispettivi ruoli e responsabilità, la Commissione, ERGEG, ACER, i gestori del sistema di trasmissione (in seguito, GST), gli Stati membri e le parti interessate.