Sostegno agli investimenti verdi del settore pubblico. La Commissione e BEI propongono uno strumento di prestito

La Commissione europea ha presentato a fine maggio una proposta relativa a uno strumento di prestito per il settore pubblico nell'ambito del meccanismo per una transizione giusta.

 
Si prevede che lo strumento sia attuato con il coinvolgimento della Banca europea per gli investimenti  e mira ad incoraggiare gli investimenti delle autorità del settore pubblico che sostengano la transizione verso un'economia climaticamente neutra, a vantaggio delle regioni ad alta intensità di carbone e di carbonio.

Lo strumento prevede uno stanziamento di 1,5 miliardi di euro di sovvenzioni a carico del bilancio dell'UE e fino a 10 miliardi di EUR di prestiti a titolo di risorse proprie della Banca europea per gli investimenti. Lo strumento dovrebbe mobilitare tra i 25 e i 30 miliardi di euro di investimenti per aiutare le regioni e i territori più colpiti dalla transizione verso un'economia climaticamente neutra, dando la priorità a quelle che hanno una capacità limitata di far fronte ai costi di tale transizione.

Lo strumento è accessibile a tutti gli Stati membri, inizialmente sulla base di dotazioni nazionali, mediante inviti a presentare proposte che soddisfino i seguenti criteri:

  • i progetti vanno a beneficio dei territori individuati nei piani territoriali per una transizione giusta approvati;
  • i progetti ricevono un prestito dalla BEI a titolo dello strumento; 
  • i progetti non generano flussi sufficienti di redditi di mercato.
  • I progetti devono inoltre rispettare la politica di prestiti della BEI. I settori di investimento comprendono le infrastrutture dell'energia e dei trasporti, le reti di teleriscaldamento, i trasporti pubblici, le misure di efficienza energetica e le infrastrutture sociali, nonché altri progetti che possono andare direttamente a beneficio delle comunità nelle regioni colpite e ridurre i costi socioeconomici della transizione verso un'Europa climaticamente neutra entro il 2050.

I piani territoriali per una transizione giusta sono attualmente in fase di elaborazione da parte degli Stati membri e devono essere approvati dalla Commissione europea. Essi forniscono il quadro per il sostegno offerto dai tre pilastri del meccanismo per una transizione giusta: 

  • un Fondo per una transizione giusta che fornisce le sovvenzioni
  • un regime speciale nell'ambito di InvestEU per attirare gli investimenti privati e 
  • lo strumento di prestito per il settore pubblico. La Commissione sta fornendo assistenza tecnica per lo sviluppo del piano territoriale per una transizione giusta ai 18 Stati membri che l'hanno richiesta.