Sovvenzioni concesse ai partiti politici a livello europeo. Invito a presentare proposte IX-2011/01 (scadenza: 01/11/2010)

<p> Sulla Gazzetta Ufficiale dell&#39;Unione europea, serie C 164 del 24 giugno 2010, &egrave; stato pubblicato, dal Parlamento europeo, un <strong>invito a presentare proposte </strong>IX-2011/01 per sovvenzioni <strong>concesse ai partiti politici a livello europeo</strong>.</p>

L'articolo 191 del trattato che istituisce la Comunità europea stabilisce che i partiti politici a livello europeo sono un importante fattore per l'integrazione in seno all'Unione e che contribuiscono a formare una coscienza europea e ad esprimere la volontà politica dei cittadini dell'Unione.

In questo contesto, il regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 novembre 2003 definisce le regole relative allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo.

Tale regolamento prevede in particolare un contributo finanziario annuo del Parlamento europeo sotto forma di sovvenzione di funzionamento ai partiti politici che lo richiedano e che rispettino le condizioni stabilite da detto regolamento.

Il Parlamento europeo pubblica ogni anno, prima della fine del primo semestre, un invito a presentare proposte ai fini della concessione della sovvenzione per il finanziamento dei partiti e delle fondazioni. Il presente invito a presentare proposte riguarda le richieste di sovvenzione relative all'esercizio di bilancio 2011 per il periodo d'attività compreso tra il 1 gennaio 2011 e il 31 dicembre 2011.
Per avere diritto a una sovvenzione, un partito politico a livello europeo deve soddisfare le condizioni previste all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 2004/2003, ossia:

  • avere personalità giuridica nello Stato membro in cui ha sede;IT C 164/12 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 24.6.2010
  • essere rappresentato, in almeno un quarto degli Stati membri, da membri del Parlamento europeo o nei parlamenti nazionali o regionali o nelle assemblee regionali, oppure aver ricevuto, in almeno un quarto degli Stati membri, almeno il tre per cento dei voti espressi in ognuno di tali Stati membri in occasione delle ultime elezioni del Parlamento europeo;
  • rispettare, in particolare nel suo programma e nella sua azione, i principi sui quali è fondata l'Unione europea, vale a dire i principi di libertà, di democrazia, di rispetto dei diritti dell'uomo, delle libertà fondamentali e dello Stato di diritto;
  • aver partecipato alle elezioni al Parlamento europeo o averne espresso l'intenzione.

Conformemente all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 2004/2003, gli stanziamenti disponibili per l'esercizio 2011 saranno distribuiti ai partiti politici a livello europeo la cui domanda di finanziamento sia stata oggetto di una decisione positiva tenendo presenti i criteri di ricevibilità, ammissibilità, esclusione e selezione. La ripartizione avverrà nel modo seguente:

  • il 15 % è ripartito in parti uguali;
  • l'85 % è ripartito fra i partiti che hanno membri eletti al Parlamento europeo, proporzionalmente al numero degli eletti.

Il bilancio previsto per l'esercizio finanziario 2011 ammonta complessivamente a 17 400 000 EUR, previa approvazione dell'autorità di bilancio.

L'importo massimo degli aiuti finanziari concessi dal Parlamento europeo non deve superare il 85 % dei costi ammissibili iscritti nei bilanci di funzionamento dei partiti politici a livello europeo. L'onere della prova incombe al partito politico interessato.

Il finanziamento comunitario viene effettuato sotto forma di sovvenzione di funzionamento come previsto dal regolamento finanziario e dal regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione del 23 dicembre 2002 , recante modalità di esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee. Le modalità di versamento della sovvenzione e gli obblighi relativi al suo utilizzo saranno determinati dalle apposite convenzioni il cui modello si trova all'allegato II della decisione dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo del 29 marzo 2004.
Il termine per l'inoltro delle domande è fissato al 1 novembre 2010.

Eventuali domande riguardo al presente invito a presentare proposte ai fini della concessione di sovvenzioni vanno inviate per posta elettronica, indicando il riferimento della pubblicazione, al seguente indirizzo: Helmut.Betz@europarl.europa.eu.