Strumento europeo di vicinato - ENI 2014-2020

Azioni: 

Lo strumento ENI continua a fornire finanziamenti ai paesi europei di vicinato, essenzialmente attraverso programmi di cooperazione:

  • Bilaterale
  • Regionale
  • Transfrontaliera

Il nuovo strumento é sempre più orientato verso le politiche e prevede una maggiore differenziazione, una maggiore flessibilità, una più rigorosa condizionalità e incentivi per i migliori partenariati

Il sostegno dell’Unione viene programmato attraverso:

  • Programmi bilaterali a sostegno di un unico paese partner
  • Programmi multinazionali che affrontino le sfide comuni a tutti i paesi partner o ad alcuni di essi e cooperazione regionale e subregionale tra due o più paesi partner, in cui può rientrare anche la cooperazione con la federazione russa
  • Programmi di cooperazione transfrontaliera tra uno o più Stati Membri, da una parte, e uno o più paesi partner e/o la Federazione russa, dall’altra, attuati lungo la loro parte condivisa della frontiera esterna dell’UE

Il sostegno dell'Unione a livello bilaterale, affronta, fra l'altro, ove opportuno, le seguenti priorità:

  • i diritti umani, la buona governance e lo stato di diritto, compresa la riforma della giustizia, dell'amministrazione pubblica e del settore della sicurezza;
  • la cooperazione istituzionale e lo sviluppo di capacità, anche per l'attuazione degli accordi Unione;
  • il sostegno agli attori della società civile e al loro ruolo nei processi di riforma e nella transizione democratica;
  • lo sviluppo economico sostenibile e inclusivo, anche a livello regionale e locale, e la coesione territoriale;
  • lo sviluppo dei settori sociali, in particolare per i giovani, con particolare attenzione alla giustizia e alla coesione sociale e all'occupazione;
  • lo sviluppo del commercio e del settore privato, compreso il sostegno alle piccole e medie imprese, l'occupazione e la realizzazione di zone di libero scambio globali e approfondite;
  • l'agricoltura e lo sviluppo rurale, compresa la sicurezza alimentare;
  • la gestione sostenibile delle risorse naturali;
  • il settore dell'energia, con particolare attenzione all'efficienza energetica e alle energie rinnovabili;
  • i trasporti e le infrastrutture;
  • l'istruzione e lo sviluppo di competenze, compresa l'istruzione e la formazione professionale;
  • la mobilità e la gestione della migrazione, compresa la protezione dei migranti;
  • la creazione di fiducia e altre misure a favore della prevenzione e della risoluzione dei conflitti, compreso il sostegno alle popolazioni colpite e la ricostruzione.

Il sostegno dell'Unione a livello multilaterale affronta, fra l'altro, ove opportuno, le seguenti priorità:

  • i diritti umani, la buona governance e lo stato di diritto;
  • la cooperazione istituzionale e lo sviluppo di capacità;
  • la cooperazione regionale, in particolare nel quadro del partenariato orientale, dell'Unione per il Mediterraneo e del partenariato per la democrazia e la prosperità condivisa;
  • l'istruzione superiore e lo sviluppo di competenze, la mobilità degli studenti e del personale, i giovani e la cultura;
  • lo sviluppo economico sostenibile, lo sviluppo del commercio e del settore privato e il sostegno alle piccole e medie imprese;
  • il settore energetico, comprese le reti energetiche;
  • i trasporti e l'interconnessione delle infrastrutture;
  • la gestione sostenibile delle risorse naturali, compresa l'acqua, la crescita verde, l'ambiente e l'adattamento ai cambiamenti climatici e l'attenuazione dei loro effetti;
  • il sostegno alla società civile;
  • la mobilità e la gestione della migrazione;
  • la promozione delle misure per la creazione di fiducia e delle altre misure a favore della prevenzione e della risoluzione dei conflitti.

Il sostegno dell'Unione tramite i programmi di cooperazione transfrontaliera affronta, ove opportuno, le seguenti priorità:

  • Lo sviluppo sociale ed economico;
  • L'ambiente, la salute pubblica, la sicurezza;
  • La mobilità delle persone, dei beni e dei capitali.

Le priorità di cui al presente punto rispecchiano sfide comuni. Costituiscono il quadro per l'individuazione delle priorità specifiche con i paesi che partecipano alla cooperazione transfrontaliera. Le organizzazioni della società civile
saranno coinvolte nell'elaborazione dei programmi e ne saranno, insieme alle autorità locali e regionali, i principali beneficiari.
Assegnazioni finanziarie per tipo di programma

  • Programmi bilaterali: fino all'80 %
  • Programmi multinazionali: fino al 35 %
  • Cooperazione transfrontaliera: fino al 5 %
Paesi partecipanti: 
  • Algeria
  • Armenia
  • Azerbaigian
  • Bielorussia
  • Egitto
  • Georgia
  • Israele
  • Giordania
  • Libano
  • Libia
  • Repubblica Moldova
  • Marocco
  • Territori Palestinesi occupati
  • Siria
  • Tunisia
  • Ucraina
  • Russia (da beneficiario a donatore)
Obiettivi: 

Il programma ENI sostituisce il programma ENPI del periodo di programmazione 2007-2013.
Il nuovo 'Strumento per la politica di vicinato' (Eni) rafforza le relazioni bilaterali con i paesi partner e portare benefici concreti su fronti come:

  • democrazia
  • diritti umani
  • Stato di diritto
  • programmi di cooperazione bilaterale
  • regionale e tranfrontaliera

L'Unione europea, con questo programma, mira a creare uno spazio di prosperità e buon vicinato tra l’Unione europea e i paesi ed i territori partner sviluppando relazioni privilegiate fondate sulla cooperazione, la pace e la sicurezza, la responsabilità reciproca e l'impegno comune a favore dei valori universali della democrazia, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani conformemente al Trattato dell'Unione Europea.
Il sostegno fornito dall'Unione a norma del presente regolamento è utilizzato a beneficio dei paesi partner e può essere utilizzato anche a beneficio comune dell'UE e dei paesi partner.
I finanziamenti dell'Unione possono essere utilizzati per consentire alla Federazione russa di partecipare alla cooperazione transfrontaliera e ai pertinenti programmi multinazionali, per tener conto dello status specifico della Federazione russa quale vicino dell'Unione e partner strategico nella regione.
L'obiettivo specifico del sostegno dell'Unione è la promozione di una più intensa cooperazione politica, di una democrazia radicata e sostenibile, di una progressiva integrazione economica, nonché  del rafforzamento del partenariato con le società tra l'Unione e i paesi partner e, in particolare, tramite l'attuazione di accordi di partenariato e di cooperazione, di accordi di associazione o di altri accordi già esistenti o futuri e di piani d'azione congiunti o di documenti equivalenti.
Il sostegno dell'Unione deve mirare in particolare a:

  • promuovere i diritti umani e le libertà fondamentali, lo Stato di diritto, i principi di uguaglianza, la costruzione di una democrazia radicata e sostenibile, il buon governo e lo sviluppo di una società civile dinamica, comprendente le parti sociali;
  • garantire la progressiva integrazione nel mercato interno dell'Unione e una più intensa cooperazione settoriale e transsettoriale, anche attraverso il ravvicinamento legislativo e la convergenza normativa con gli standard dell'Unione e gli altri standard internazionali pertinenti, il relativo sviluppo istituzionale e gli investimenti, specialmente nelle interconnessioni;
  • creare i presupposti per una gestione efficace della mobilità delle persone e la promozione dei contatti interpersonali;
  • favorire tutti gli aspetti dello sviluppo intelligente, sostenibile e inclusivo e la riduzione della povertà, anche attraverso lo sviluppo del settore privato; promuovere la coesione economica, sociale e territoriale interna, lo sviluppo rurale, l'azione per il clima e la resilienza alle catastrofi;
  • promuovere le misure per la creazione di fiducia ed le altre misure a favore della sicurezza e della prevenzione/risoluzione dei conflitti;
  • intensificare la cooperazione a livello subregionale, regionale e di vicinato e la cooperazione transfrontaliera.

Il sostegno dell'Unione può essere utilizzato anche in altri settori quando ciò sia coerente con gli obiettivi generali della politica europea di vicinato.

Finanziamento: 

La dotazione finnziaria è di 15.432,63 milioni di euro.
Alla cooperazione transfrontaliera è destinata fino al 5% della dotazione finanziaria.

Altre scadenze: 

 

 

Durata: 

2014-2020

Documentazione: 

Regolamento (UE) n. 232/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014, che istituisce uno strumento europeo di vicinato - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 77 del 15 marzo 2014.
Rettifica del regolamento (UE) n. 232/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014, che istituisce uno strumento europeo di vicinato - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 121 del 24 aprile 2014
 
Regolamento (UE) n. 236/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014, che stabilisce norme e procedure comuni per l'attuazione degli strumenti per il finanziamento dell'azione esterna dell'Unione - Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 77 del 15 marzo 2014.
 
EU Neighbourhood Info Centre - ENI Info
Brochure TAIEX
 

Tipo programma: 
2014-2020