Telecomunicazioni. Applicazione disomogenea delle norme all'interno dell'UE

<p> L&#39;applicazione disomogenea delle norme europee in materia di telecomunicazioni impedisce ai consumatori, alle imprese e all&#39;economia europea nel suo complesso di godere pienamente dei benefici economici di un mercato delle telecomunicazioni esteso a tutta l&#39;UE veramente unico e competitivo: &egrave; questa la conclusione della relazione annuale della Commissione sui mercati europei delle comunicazioni elettroniche.</p>

I mercati degli Stati membri, pur essendo diventati più competitivi, restano di dimensioni nazionali. Il livello di concorrenza, inoltre, varia nettamente da uno Stato membro all'altro. Anche se il settore europeo delle telecomunicazioni ha resistito alla tempesta finanziaria del 2009 (crescita 0% a fronte di un declino economico in tutta l'Unione del 4,2%), un'applicazione uniforme delle norme esistenti e investimenti in servizi innovativi sono gli elementi essenziali per una crescita futura. Nell'agenda digitale europea (IP/10/581), una delle iniziative faro della strategia "Europa 2020" (IP/10/225), la Commissione invita l'industria delle telecomunicazioni e i governi dell'UE a unire le forze per offrire a tutti i cittadini e alle imprese l'accesso a internet ad alta velocità e servizi di comunicazione interattivi.

Nel 2009 i prezzi dei collegamenti a internet sono diminuiti grazie alle offerte forfettarie e all'aumento della velocità della banda larga. Per le chiamate vocali su cellulare i consumatori dell'UE hanno pagato il 7% in meno rispetto al 2008, con un calo del prezzo medio al minuto da 14 a 13 centesimi di euro. I consumatori potevano cambiare operatore mantenendo il numero di telefono più velocemente di prima. Nel 2009 per questo passaggio erano necessari in media 4,1 giorni per un numero di cellulare e 6,5 giorni per un numero fisso a fronte, rispettivamente, di 8,5 e 7,5 giorni nel 2008. Nonostante i progressi realizzati, sono necessari ulteriori sforzi per raggiungere l'obiettivo di un giorno indicato nelle norme UE in materia di telecomunicazioni del 2009 (MEMO/09/568).

La documentazione per la stampa, contenente la quindicesima relazione sui mercati europei delle comunicazioni elettroniche (2009) e le sintesi per paese, è consultabile sul portale internet.